Manca la presa e cadendo muore: tragedia nel mondo della ginnastica

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:17

Muore a 20 anni una giovane promessa del mondo della ginnastica. 

La giovane Melanie Coleman originaria del Connecticut, negli Stati Uniti e studentessa di infermieristica alla Southern Connecticut State University, si stava allenando come faceva quotidianamente quando nella giornata di venerdì ha avuto un grave incidente: mancando la presa alle parallele è caduta di schiena. Le sue condizioni erano apparse subito disperate: le lesioni al midollo spinale l’hanno portata alla morte, avvenuta domenica sera. L’incidente è avvenuto proprio sotto gli occhi di quello che era il suo allenatore da 10 anni, Thomas Alberti.

Melanie Coleman era stata trasferita d’urgenza allo Yale New Haven Hospital, ma i medici non sono riusciti a salvarla. Lo riporta la CNN.

Disposta la donazione degli organi, “vivrà in chi ha bisogno”

La famiglia della giovane Melanie ha fatto sapere in una nota che gli organi della ragazza saranno a disposizione di chi ha bisogno: “Crediamo che il suo spirito, la sua risata e il suo senso dell’umorismo continueranno a sopravvivere in quelli che lei ha amato di più e in colore che hanno bisogno grazie alla donazione degli organi“. Una racconta fondi lanciata su GoFundMe ha raccolto in poco tempo più di 70mila dollari.

Per l’allenatore si è trattata di una casualità, un “vero e proprio incidente” difficile da elaborare. La ragazza era già una promessa e aveva iniziato ad allenare dei bambini dai 2 ai 15 anni.

La Cnn ha ricordato però un precedente. Nel 1988, la 15enne Julissa Gomes rimase paralizzata dopo una caduta e morì a causa delle complicazioni a distanza di anni. Per lo University of Pittsburgh Medical Center, che afferma come ogni anno ci siano circa 100mila ginnasti feriti con danni di diversa entità – polsi fratturati, danni alle cartilagini, rotture del legamento crociato anteriore- è da evidenziare come negli ultimi vent’anni l’età in cui i ginnasti si avvicinano a questo sport si è abbassata mentre sono cresciute le difficoltà negli esercizi.