Ennesimo massacro scolastico: 16enne uccide due compagni a colpi di pistola

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:19

Sparatoria scuola

Nuovo bagno di sangue in un liceo americano ad opera di un adolescente, questa volta in California, nella Saugus High School di Santa Clarita, a circa 60 Km da Los Angeles.

Alle 7 di mattina di ieri (in Italia erano le 16:00), prima dell’inizio delle lezioni, uno studente ha aperto il fuoco uccidendo due compagni, una ragazza di 16 anni e un ragazzo di 14, e ferendone altri quattro di cui uno è in condizioni critiche ricoverato all’Henry Mayo Hospital.

L’episodio ricorda gli attacchi alla Columbine High School, o alla California State University; il copione è sempre lo stesso.

Cappello e abiti neri, l’adolescente è entrato nell’edificio e ha cominciato a sparare all’impazzata, poi è fuggito inoltrandosi nella folta vegetazione che si trova alle spalle dell’istituto.

Dopo alcune ore il killer è stato intercettato e fermato. Anche lui ha riportato gravi ferite e si trova tuttora in ospedale. Il giovane assassino, secondo quanto riferito dallo sceriffo di Santa Clarita, Alex Villanueva, sarebbe un 16enne di origini asiatiche.

L’edificio è stato evacuato e gli studenti, terrorizzati, sono stati scortati fuori dagli agenti di polizia della contea di Los Angeles.

In generale le sparatorie a scuola si attribuiscono a situazioni di emarginazione sociale o bullismo

Attualmente non si conoscono i motivi che hanno spinto il ragazzo a compiere questo efferato gesto, ma si indaga sui social per ricercare eventuali minacce espresse online dal ragazzo.

Questo ennesimo massacro scolastico, ha riacceso il dibattito riguardo alle politiche di controllo delle armi e alle misure di prevenzione da adottare in caso di atti di violenza con armi da fuoco.