Live Non è La D’Urso, Heather Parisi rivela: “Ho subito violenze per sette anni”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:43

Ospite a “Live Non è La D’Urso”, Heather Parisi rivela di aver subito violenze per sette anni.

Questa sera, Heather Parisi è stata ospite a “Live Non è La D’Urso”. La showgirl, insieme al marito Umberto Maria Anzolin, ha affrontato le cinque temutissime sfere del programma, per affrontare un dibattito riguardante la fecondazione assistita a cinquant’anni. In seguito alla lunga discussione sull’argomento, alla quale hanno preso parte anche Paolo Brosio, Alba Parietti ed Alessandra Mussolini e, prima di fare entrare in studio i due figli(due gemelli avuti tramite fecondazione assistita, ma la coppia ha anche quattro figli naturali, nati da precedenti relazioni), la soubrette ha fatto a Barbara D’Urso una confessione, rivelando un aspetto inedito della sua vita del quale non aveva mai parlato prima in tv: per ben sette anni, ha subito violenze. A tal proposito, Heather ha raccontato:

“Io in questo momento mi sento protetta perché ho la sicurezza di un rapporto vero. Finalmente ho il coraggio di dare coraggio e dare coraggio a donne che subiscono una violenza tra le mura di una casa. Anche io l’ho vissuta e sono riuscita a salvarmi… Ho deciso insieme ad Umberto di parlarne a me. Non parlerò di date, luoghi o di lui ma è molto difficile perché in quel momento ti senti sola. Le donne a casa che subiscono questa violenza possono sentire la mia forza. Devono alzarsi e andare via di casa. Non deve essere un argomento tabù”.

Heather Parisi: “Voglio dire, alle donne che subiscono violenze, di essere forti e scappare”

Heather ha deciso di confessare le violenze subite per dare un messaggio di forza alle donne che, attualmente, si trovano nella stessa situazione:

“Io mi sentivo un pugile con le mani legate. Sono stata 7 anni picchiata con sberle, calci e pugni. Le parole, il modo di minacciarti, di sentirsi complessato, è ancora più pericoloso per la donna. Venivo minacciata, mi diceva “Tu sei straniera, credono a me o a te?”. Mi chiamava gallina americana… Adesso mi sento forte, protetta, ho voglia di trasmetterlo alle donne a casa… Voi a casa siete le protagoniste. Da un giorno all’altro ho preso la borsa da danza e non sono più tornata a casa. Non mi interessava più niente. Me ne sono andata, dovete fare così. Dovete essere forti, non avere paura. Essere violentate fisicamente e psicologicamente è una vergogna. Dovete uscire”.

Maria Rita Gagliardi