Sardine in Piazza Grande a Modena: in migliaia al flashmob, su Facebook l’ira di Salvini

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:12

Nonostante la pioggia si sono presentati in migliaia al flash mob per contestare l’arrivo di Salvini atteso ad una cena elettorale.

Le previsioni davano, oltre all’attesa pioggia, anche un alta affluenza. Tanto che stamane la Questura aveva preferito spostare il flash-mob davanti alla sinagoga in piazza Grande. La decisione si è rivelata saggia: sono migliaia le ‘sardine’ a Modena tanto da rendere la piazza gremita, come fu con i 12mila di Bologna, per contestare la politica dell’odio e l’avanzata leghista in Emilia Romagna nel giorno dell’arrivo di Matteo Salvini atteso ad una cena elettorale in un ristorante lontano dal centro storico, al grido di “Modena non si Lega”.

La piazza ha anche intonato il canto “Bella Ciao” mentre uno dei promotori, Jamal Hussein, studente universitario di Ingegneria, ha dedicato la piazza a Liliana Segre, e affermato al microfono: “In Emilia non abbocchiamo, non ci facciamo prendere all’amo, eravamo dei perfetti sconosciuti e guardate cosa siamo riusciti ad organizzare, fateci un applauso”.

Modena, una delle organizzatrici invoca un “giustiziere sociale” contro Salvini, lui risponde

Prima del flash mob, con un post su Facebook il  leader della lega ha segnalato come una delle “sardine democratiche” avesse invocato contro di lui un “giustiziere sociale, di quelli che compaiono nella storia, che dopo aver ucciso vengono marcati come anarchici…”

Il post di Samar Zaoui sarebbe dello scorso maggio e mostrerebbe un video di Salvini al contrario. “Aspetto reazioni indignate di giornalisti, politici e merluzzi…” ha aggiunto il leader leghista nel suo post. Adesso l’obiettivo delle sardine sarà ottenere la stessa numerosa partecipazione anche il prossimo 30 novembre a Firenze.

Sara Alonzi