“Rimborsopoli”, Piemonte: il leghista Riccardo Molinari è stato assolto dalla Corte di Cassazione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:40

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Il capogruppo leghista alla Camera, Riccardo Molinari, era stato condannato a 11 mesi di reclusione per la vicenda giudiziaria nota con il nome di “rimborsopoli”. La Corte di Cassazione ha annullato la condanna

La sesta sezione pensale della Corte di Cassazione ha annullato una pena a 11 mesi di reclusione precedentemente comminata in Corte d’Appello a Riccardo Molinari, capogruppo leghista alla Camera, per la vicenda di “rimborsopoli” in Piemonte perché “il fatto non costituisce reato”.  Dovranno nuovamente essere giudicati in secondo grado, invece, l’ex Governatore della Regione Roberto Cota, Paolo Tiramani (Parlamentare della Lega) e Augusta Montaruli (Parlamentare di FdI), insieme ad altre persone per un totale di una ventina: nei procedimenti che li riguardano è stato riconosciuto un vizio di motivazione.

“Rimborsopoli” in Piemonte, assolto in via definitiva Riccardo Molinari

La Corte di Cassazione ha assolto, e questa volta si parla di assoluzione in via definitiva, il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari. Coinvolto nell’inchiesta ormai nota con il nome di “rimborsopoli”, per un caso che era scoppiato in Piemonte, il leghista era stato prima assolto in primo grado di giudizio e poi condannato in Appello a 11 mesi di reclusione: adesso la Corte di Cassazione ha stabilito che “il fatto non  costituisce reato.

“Rimborsopoli” in Piemonte: secondo grado di giudizio da rifare per Roberto Cota, Paolo Tiramani (Lega) e Augusta Montaruli (FdI)

Come riportato dall’Agenzia Ansa, lo scorso 24 luglio 2018, erano stati 25 gli imputati a essere condannati, nel 2018, alla fine del Processo di Appello che riguardava la rimborsopoli degli ex consiglieri regionali del Piemonte. A Riccardo Molinari, che era stato riconosciuto colpevole di reato di peculato (1158 euro), erano stati comminati 11 mesi di reclusione e l’interdizione per cinque anni dai pubblici uffici (pena sospesa per 12 mesi). Pene anche per i parlamentari Paolo Tiramani (Lega, condannato a un anno e 5 mesi di reclusione) e Augusta Montaruli (Fratelli d’Italia, un anno e 7 mesi di reclusione).

Roberto Cota, ex Governatore della Regione che come Molinari era stato assolto in primo grado di giudizio, la Corte di Appello aveva quantificato una pena pari a un anno e 7 mesi di reclusione. Adesso il secondo grado di giudizio sarà tutto da rifare per loro tre e per altri imputati, a causa di un vizio di motivazione riscontrato nella procedura.

Maria Mento