Sondaggi elettorali, in Emilia-Romagna il Pd è in vantaggio (anche senza alleanza con il M5S): i dati

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:51

A poco più di due mesi dalla fatidica data delle elezioni regionali in Emilia-Romagna, i sondaggi premiano il lavoro che Bonaccini ha svolto in questi anni come Presidente e lo danno per vincente

Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna uscente e candidato per il suo secondo mandato, viene dato in vantaggio nei sondaggi elettorali. Bene il Pd, che secondo queste proiezioni sarebbe primo anche senza l’alleanza con i  grillini. Dopo quanto accaduto a Bologna, con la presentazione ufficiale della sfidante leghista di Lucia Borgonzoni e la nascita del movimento delle “sardine” contro Matteo Salvini, i due papabili futuri Presidenti si sono confrontati in televisione– per la prima volta- da Bianca Berlinguer, che conduce su Rai3 il programma “Carta Bianca”.

Sondaggi elettorali elezioni regionali Emilia-Romagna, il gradimento dei cittadini premia Bonaccini

Carta Bianca ha ospitato il primo confronto televisivo dei due candidati che si contenderanno la poltrona di Presidente della Regione Emilia-Romagna il prossimo 26 gennaio 2020: Stefano Bonaccini (candidato dem, che è anche il Presidente uscente) e Lucia Borgonzoni (candidata leghista) . Nel corso della loro apparizione televisiva è stato anche presentato un sondaggio Ixè che ha mostrato le attuali intenzioni di voto in percentuale. Bonaccini, Presidente che in Emilia-Romagna sembra essere molto apprezzato per il lavoro svolto in questi anni del suo primo mandato, viene confermato in testa con il 68% delle preferenze. Molto più in basso si ferma la Borgonzoni, con il 45% delle preferenze.

Sondaggi elettorali elezioni regionali Emilia-Romagna, le cifre dei partiti

Le cifre premiano il Partito Democratico, che anche senza l’alleanza con i grillini sarebbe il primo partito della regione con il 34, 3% delle preferenze. Ferma al 30,9% troviamo la Lega e poi, viva via, tutti gli altri partiti big e i minori: 10,4% per M5S, 6% per Fratelli d’Italia e 5,1% per Forza Italia. Ixè ha fatto anche dei raffronti con le cifre delle elezioni europee e salta agli occhi che, in questi mesi, soltanto due partiti hanno aumentato i loro consensi (tutti gli altri hanno perso terreno da maggio): Partito Democratico (alle europee con 31,2%) e Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni (alle europee con 4,7%).

Maria Mento