21 Novembre 2019: si celebra la Giornata Mondiale della Filosofia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:20

Il terzo giovedì del mese di Novembre si celebra la “Giornata mondiale della Filosofia” (World Philosophy Day), istituita nel 2002 dall’Unesco, – l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura -, allo scopo di celebrare “l’amore per la sapienza” e ribadire il valore culturale e intellettuale di questa disciplina in quanto “pratica quotidiana che può trasformare la realtà”.

In Occidente la filosofia fu anzitutto intesa come applicazione concreta dei principi individuati attraverso la riflessione

Si ritiene che la filosofia occidentale sia nata nelle colonie greche dell’Asia Minore, – prima che come disciplina che si pone domande sul mondo e sull’essere umano, che indaga sul significato dell’esistenza umana, che tenta di dare una definizione della natura e  della conoscenza -, come modo di condurre la vita, di usare il sapere, – come sosteneva Platone –, a “vantaggio dell’uomo“.

Aristotele, riprendendo il pensiero del suo maestro Platone, sosteneva che “il bisogno di filosofare”, nascesse dalla “meraviglia“, ovvero “dal senso di stupore e di inquietudine sperimentata dall’uomo quando, soddisfatte le immediate necessità materiali, comincia ad interrogarsi sulla sua esistenza e sul suo rapporto con il mondo”.

La giornata vuole dare impulso all’insegnamento della filosofia nel mondo

Nel 2005 la Conferenza Generale dell’UNESCO ha sottolineato l’importanza di questa disciplina, soprattutto per i giovani e per gli studenti, perché incoraggerebbe il pensiero critico e indipendente e sarebbe in grado di aprire a una migliore comprensione del mondo e di promuovere la tolleranza e la pace.

In Itaia, anche quest’anno, in occasione di questa celebrazione saranno promosse numerose iniziative in collaborazione con il MIUR, il Mibac, musei e università.