Suor Giuliana, la suora che ha fatto infuriare i sovranisti fa discutere il popolo del web

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:12

Suor Giuliana Galli

Suor Giuliana Galli: chi è la religiosa che ha fatto infuriare i sovranisti che insieme a Salvini affidano il paese “al Sacro Cuore Immacolato di Maria”

Chi non conosce ancora Giuliana Galli? Prima di arrivare alla ribalta per il post a favore delle “sardine”, la suora era già molto conosciuta a Torino in quanto ex vicepresidente della Compagnia di San Paolo (una delle più importanti fondazioni bancarie italiane) e ad oggi è la presidente e fondatrice della onlus Mamre, associazione dedita alla mediazione culturale, fornendo assistenza e sostegno a rifiugiati e donne vittime di violenza.

Ma per il resto del paese non poteva che essere sconosciuta, fino al momento del post che l’ha resa celebre: “Mi piace la trota, mi piace il salmone, mi piace il tonno e mi piacciono anche le alici, e anche le SARDINE: E a voi?” . Tanto è bastato per infiammare le opinioni, a partire dal quotidiano Libero che l’ha definita “la monaca che ama banche e rifugiati” e titola  “Non sa a chi votarsi. Così la sinistra si aggrappa a suor Sardina” . Secondo Alessandro Giuli, Suor Giuliana sarebbe “una Suora di establishment e di potere” e per capirlo basterebbe ricordare che subentrò ad Elsa Fornero nel suo incarico al vertice dell’istituto bancario torinese.

La suora ha specificato come la sua disponibilità non è contro qualcuno, ma a favore di qualcosa, e in riferimento ai flash mob delle sardine ha aggiunto come “Queste dovrebbero essere le caratteristiche di questa ondata che, ripeto, io non intendo “contro” qualcuno, anche Salvini” di cui però non intende parlare perchè, aggiunge: “Io quella persona non la menziono neanche per sogno perché tutte le volte che si parla di qualcuno gli si dà spazio. È il non violento e molto altro che le sardine portano alla luce”.

I commenti di odio non fanno distinzione: scatenati contro la suora

Agli haters del web non è piaciuta la presa di posizione della religiosa, e si stanno moltiplicando i commenti duri e sprezzanti a lei rivolti. Alcuni sono stati raccolti da Next quotidiano, dove possiamo leggere affermazioni come: “Vai a trovare le persone nei ospedali o case di riposo grazie” , come se una suora non fosse anche una persona e non avesse diritto di avere proprie idee ed opinioni o di disporre del proprio tempo come chiunque altro. A chiarire questa diffusa posizione provvede un altro commento che precisa “cosa ci vai a fare nelle piazze, la tua vocazione è un altra”. Fino a chi si spinge a scriverle di tornare a pregare e chiedere perdono a Dio per tanta “faziosità”, dipinta così come grave peccato mentre le opinioni di chi vuole che taccia sarebbero invece legittime, chissà perché.

Tanti anche i commenti per cui la suora dovrebbe dedicarsi a risolvere tutti i problemi del mondo tra cui il “crocifisso tolto e al presepe calpestato”, che con evidente confusione è stato posto nel giorno stesso della commemorazione della nascita, o i bambini di Bibbiano, pur senza averne possibilità ne competenze al pari di chi commenta contro di lei in libertà.

Suor Giuliana su Facebook sembra prenderla con ironia e ad commentatrice che le fa notare che “non è bello che lei continui a fare politica ed in questo modo poi” risponde: “davverooooo”, lasciando intendere che ne prenderà nota.