Vladimir Luxuria fa chiarezza sulla lite con Vittorio Sgarbi a Live Non è La D’Urso: “Non rinnego il mio passato”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:21

Vladimir Luxuria

Attraverso il suo profilo Twitter, Vladimir Luxuria fa chiarezza sulla lite con Vittorio Sgarbi, avvenuta durante l’ultima puntata di “Live Non è La D’Urso”.

Solo due giorni fa, attraverso questo post, vi abbiamo parlato dell’accesa lite, avvenuta a “Live Non è La D’Urso”, tra Vladimir Luxuria e Vittorio Sgarbi.

Il noto critico d’arte ha svelato di avere visto Vladimir in passato mentre si prostituiva per strada, lei ha negato più volte ma lui continuava a ripetere di essere sicuro di averla vista, ha anche precisato che lei stessa ha parlato di prostituzione in un’intervista rilasciata in passato.

Luxuria, visibilmente infastidita, nel corso della puntata è sbottata dicendo: “Una persona come me deve avere il diritto di camminare per strada e non essere scambiata per una prostituta!” Sgarbi ha però risposto: “Non scambiata, tu eri una prostituta! L’hai dichiarato tu, non negare la realtà!”

Sgarbi, dopo aver discusso con l’ex parlamentare, l’ha accusata di provare vergogna per il suo passato ed è per questo che nega, ha infatti concluso dicendo: “Ti vergogni del passato, di quello che sei stato? Non eri un uomo? Vabbè… Sei una donna, non hai il c***o e sei una santa. Dai, ho visto un’altra! Non eri tu, non ti conosco!”.

Vladimir Luxuria: “Non contesto l’intervista, ma le modalità dell’incontro tra me e Sgarbi”

Molti sono stati i followers che, su Twitter, hanno ripreso la famosa intervista di Vladimir rilasciata al “Corriere della Sera” e l’opinionista tv, al fine di fare chiarezza, ha spiegato di non aver mai negato quella intervista, ma di avere contestato le modalità secondo le quali sarebbe avvenuta la sua conoscenza con Sgarbi:

“Non ho mai smentito ciò che IO ho dichiarato sulla mia vita in un periodo difficile (se volevo tenerlo segreto non lo avrei detto, no? ). Ho solo smentito la modalità dell’incontro tra me e Sgarbi avvenuto tanti anni dopo e che non c’entra nulla con quel passato”.

Maria Rita Gagliardi