Maria De Filippi: “Non mi sento potente e non mi ci sono mai sentita”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:10

Maria De Filippi

Attraverso un’intervista esclusiva rilasciata al “Fatto Quotidiano”, Maria De Filippi parla dei suoi successi televisivi e si toglie qualche sassolino dalla scarpa…

Attraverso un’intervista esclusiva rilasciata al “Fatto Quotidiano”, Maria De Filippi si racconta a cuore aperto, parlando soprattutto dei suoi successi televisivi e di alcune polemiche che, suo malgrado, ultimamente l’hanno vista protagonista. La conduttrice, innanzitutto, ha voluto sfatare il mito secondo il quale, a Mediaset, sarebbe potente:

“Io sinceramente non mi sento potente e non mi ci sono mai sentita. Ogni passo falso che faccio non viene preso con clemenza. Arriveranno altri flop, in passato li ho fatti e li ho pagati. A volte uno se li dimentica ma io non me li dimentico. Io l’ansia del bollettino auditel delle 10 l’ho imparata presto. non solo per me ma perché ho una azienda dove lavorano 300 persone”.

La scorsa settimana, Maria è stata ospite ad “Adrian”, programma di Adriano Celentano inizialmente andato in onda ad inizio anno, poi chiuso per bassi ascolti e mandato in onda, ancora una volta, nella corrente stagione televisiva, non registrando gli ascolti sperati. A tal proposito, ha raccontato l’incontro con il Molleggiato:

“Non lo conoscevo, quando sono andata a fare le prove mi sono messa a sua disposizione. Ho visto un uomo importante, ho cercato in tutti modi di far vedere quello che sentivo per lui. Ho visto una persona ferita per quello che è stato scritto. Diventi un “mito” per il pubblico ma un mito è anche fragile. Dietro c’è una persona che può avere anche momenti di difficoltà”.

Maria De Filippi: “La diffida di Milly Carlucci? Una cosa che io non avrei mai fatto”

Recentemente, durante la messa in onda di “Amici Celebrities”, versione Vip di “Amici”, Maria è stata protagonista di una diatriba che ha riguardato anche Milly Carlucci, la quale ha deciso di diffidare il programma, avendo trovato delle somiglianze, almeno a suo dire, con “Ballando con le stelle”:

“Capisco che Milly difenda Ballando con le stelle che è il suo programma storico ma mi è sembrato esagerato contestare il ballo del vip con il professionista. Magari non lo aveva ancora visto e ora ha cambiato idea. Adesso Mara (Venier, ndr) parte con un programma che si chiama ‘La Porta dei Sogni’, la richiesta di storie è assolutamente similare a C’è posta per te. Non mi sognerei mai di dare mandato ad un avvocato di scrivere alla Rai o a Mara. Oltretutto Ballando con le stelle ha un titolare del format, se si fosse sentito leso avrebbe potuto difendersi”.

Anche Uomini e Donne, soprattutto con il Trono Over, continua a registrare ottimi ascolti. La presentatrice, nonostante le critiche, continua a difendere a spada tratta il suo programma:

“Io lo rivendico il fatto che faccio Uomini e Donne, se pensassi che quello che dicono è giusto smetterei di condurlo. La verità è che mi diverto con il trono over, per il trono classico pensano troppo a quello che accade sui social e si fanno condizionare perdendo naturalezza”.

Infine, Maria ha rivelato di non aver letto il libro di Giulia De Lellis, ma di avere molta stima nei suoi confronti:

“Giulia me lo ha regalato ma non l’ho letto, c’ero quando gliel’hanno proposto perché mi ha chiesto cosa pensavo. Non è stupida, su di lei c’è un pregiudizio perché arriva da Uomini e Donne. Non deve far storcere il naso agli scrittori, pensano che per arrivare si sono fatti il mazzo e ora una ragazza di Uomini e Donne è in cima alla classifica con la storia delle sue corna. Chi va in libreria a comprare il libro di Giulia magari prima non ci andava, non avrebbe comprato un libro diverso e forse ora, dopo averlo letto, proverà con un altro. Gli scrittori non si limitassero ad andare solo in alcuni programmi, aggiungessero altri programmi. Venissero anche a Uomini e Donne, se Cazzullo, per dire un nome, venisse a Uomini e Donne raggiungerebbe un tipo di pubblico che non ha. Se uno va solo nei programmi di nicchia si rivolgerà sempre a una nicchia allora non si può arrabbiare se la De Lellis vende centomila copie”.

Maria Rita Gagliardi