Migranti, dalla Libia partono altri barconi: ci sono almeno 800 persone in mare. Le Ong “chiamano” Italia e Malta

da La Repubblica

Nuova emergenza migranti nel Mediterraneo: dalla Libia sono partiti numerosi gommoni che trasportano forse anche più di 800 persone. Le Ong si sono attivate e hanno chiesto aiuto all’Italia

Una nuova emergenza rischia di far tingere ancora di rosso le acque del Mar Mediterraneo. Ci sono altre partenze dalla Libia: si parla di forse più di 800 migranti che gli scafisti avrebbero fatto partire, in contemporanea, caricandoli su diversi gommoni. Le Ong stanno andando in loro soccorso e hanno chiesto all’Italia, nel corso della notte appena trascorsa, di fornire un porto sicuro in cui far sbarcare queste persone.

800 migranti partiti dalla Libia, sbarchi autonomi e recupero delle Ong: all’Italia chiesto un porto sicuro

Nelle prossime ore, l’Italia potrebbe accogliere i circa 800 migranti (ma probabilmente il numero è più alto) che gli scafisti hanno fatto salire su dei gommoni partiti in contemporanea dalla Libia. Sono diverse le emergenze a cui tre navi Ong stanno cercando di far fronte, soccorrendo i migranti in difficoltà, mentre altri sono riusciti a sbarcare autonomamente (come le ultime persone, in numero di 37, che nella notte sono giunte a Cala Palme, Lampedusa). Attualmente, nell’hot spot si segnala la presenza di 100 persone sbarcate da poco in Sicilia.

Ma l’emergenza rimane per le altre persone che sono ancora in balia delle onde. 367 di queste sono state prese in carico dalla Ocean Viking (215 migranti salvati in tre riprese), dalla Open Arms (73 persone) e dalla spagnola Aita Mari (79 persone). Le tre navi pattugliano il Sar maltese e hanno rifiutato di approdare a Tripoli. si attendono le risposte alle richieste di un porto sicuro che sono state inoltrate sia a Italia sia a Malta.

Nel frattempo, oltre ad attendere, si cerca di intervenire sulle continue segnalazioni di migranti in difficoltà che continuano a d arrivare. Come spiega La Repubblica, l’ultima segnalazione riguarderebbe 79 persone e sarebbe arrivata questa notte. si segnala anche che un veliero, battente bandiera americana, è stato fermato nelle acque di Crotone: trasportava 31 migranti irregolari di nazionalità curdo-irakena e curdo-iraniana e 2 presunti scafisti russi.

800 migranti partiti dalla Libia, l’allarme delle Nazioni Unite per il boom di partenze

Alcuni barconi sono stati riportati indietro, in Libia, dalla Guardia Costiera di Tunisi. In particolar modo, sono stati intercettati cinque gommoni e due imbarcazioni che erano partite da Sfax. Ciò che preoccupa sono le condizioni dei migranti, molti dei quali sono feriti da colpi d’arma da fuoco. Questo boom delle partenze preoccupa anche le Nazioni Unite, e ovviamente si guarda con apprensione al clima pesante di guerra da cui la popolazione libica sta cercando di fuggire: “Questo apparente picco nelle partenze dalla Libia arriva in un momento in cui Tripoli e le aree circostanti stanno assistendo ad alcuni dei bombardamenti più pesanti da quando il conflitto è scoppiato ad aprile“.

Maria Mento