Violenza sulle donne, ogni quindici minuti una donna in Italia viene molestata o peggio: le cifre

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:08

Alla vigilia della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, la Polizia di Stato ha rilasciato un report agghiacciante che ci parla di 88 donne (15 al minuto) che ogni giorno sono bersaglio di violenza. Ecco le cifre

In Italia, 88 donne al giorno subiscono atti di violenza da parte di un uomo: volendo fare una media- spaventosa- si parla di una donna ogni 15 minuti. Questa cifra arriva da un report rilasciato dalla Polizia di Stato e mette in evidenza come il fenomeno della violenza sulle donne sia in fortissima ascesa, senza distinzione alcuna tra regioni del Nord e quelle del Sud.

Il report della Polizia sulla violenza sulle donne: 88 donne ogni giorno, ogni quindici minuti, subiscono violenza

La media delle donne che, ogni giorno, in Italia sono vittime di violenza si ferma sul numero 88 e purtroppo e un numero alto, che non fa ben sperare; questo numero- tradotto in altri termini- indica che ogni quindici minuti una donna nel nostro Paese subisce molestie o viene picchiata o ancora uccisa. Le cifre parlano chiaro: su  un campione di 100 donne, circa 80 sono italiane (80,2%) e nel 74% dei casi i loro aggressori sono uomini italiani. Ancora, nell’82% dei casi gli aggressori sono persone legate alla vittima da un legame di parentela. Non sono estranei. Tra le donne straniere che denunciano maggiormente casi di violenza ci sono quelle di nazionalità rumena. A pochi giorni dalla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre), la Polizia ha rilasciato i dati di una statistica che è stata stilata sui casi appurati. Il documento si compone di 32 pagine ed è liberamente scaricabile dal sito della Polizia di Stato.

Il report della Polizia sulla violenza sulle donne, il dato positivo: c’è più consapevolezza e si denuncia di più

Un altro dato che si può notare è quello del dimezzamento delle morti maschili: -50% dei decessi per causa violenta in dieci anni, decennio nel corso del quale però i dati sui femminicidi sono invece rimasti su cifre stabili. Il 34%  delle vittime di omicidio (statistica aggiornata al 2019) è di sesso femminile e in 6 casi su 10 il colpevole è il compagno o l’ex compagno delle donne in questione. Il 67% dei decessi riguarda donne straniere, mentre la cifra sale all’80% e riguarda donne italiane se si tratta di altro tipo di violenza.

Da tutta questa mole di dati inquietanti e preoccupanti sulla violenza di genere, si ricava comunque un piccolo dato positivo che fa ben sperare in chiave futura: le donne sono più consapevoli delle violenze ricevute e più propense a denunciarle, cose che un tempo (o per paura o per altri motivi) non avveniva così spesso.

Come si può leggere sul sito ufficiale della Polizia di Stato, per  aiutare maggiormente le donne che subiscono violenza è stato attivato il progetto “… Questo non è amore”: “…Questo non è amore”. Il progetto, ideato e promosso dalla Direzione centrale anticrimine del Dipartimento della pubblica sicurezza, ha l’obiettivo di superare gli stereotipi e i pregiudizi per diffondere una nuova cultura di genere e aiutare le vittime di violenza a vincere la paura, rompendo la fitta rete di isolamento e vergona. Nei due anni della prima fase del progetto, a cui avevano aderito 22 questure, sono state quasi 80 mila le vittime di violenza che si sono rivolte alla Polizia”.

Maria Mento