Liguria, il Ponte Morandi e gli altri ponti: dopo il crollo di ieri c’è un altro viadotto a rischio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:52

Il forte maltempo ieri ha causato il crollo del ponte “Madonna del Monte”, che si trova sulla A6 tra le località di Savona e Altare. Ma c’è un altro ponte, in Liguria, a essere a rischio: il Ponte Coppetta

L’Italia in ginocchio per il maltempo. Da Nord a Sud le piogge torrenziali venute giù nelle ultime ore hanno causato l’esondazione di numerosi fiumi e torrenti e le acque hanno invaso molti centri abitati. Non solo Venezia, dunque, ma un’emergenza che sta creando danni e disagi in tutta la penisola. In Liguria, dopo la tragedia del crollo del Ponte Morandi, un altro ponte ha subito un crollo: si tratta del Ponte “Madonna del Monte”, che si trova sull’autostrada A6 tra le località di Savona e Altare. Purtroppo, però, pare che ci sia ancora un altro ponte a rischio e si tratta del Ponte Coppetta, che si trova sulla A7, poco fuori dal centro abitato del capoluogo ligure.

Il Ponte Coppetta (Genova) a rischio crollo, assegnato il livello di rischio “70”

Il terribile maltempo che ieri si è abbattuto sulla Liguria (e diffusamente anche in molte altre regioni d’Italia, da Nord a Sud) ha causato il crollo del Ponte “Madonna del Monte”, sulla A6 che collega Savona a Torino. La zona che ha visto il crollo del ponte è stata interessata da una frana e adesso si teme per un altro ponte, il Ponte Coppetta, anch’esso ritenuto a rischio crollo.

Le criticità che riguardano il Ponte Coppetta, che caratterizza un tratto dell’autostrada che dalla Liguria va verso Milano (la A7), emergono da dei report che sono stati compilati da Spea. Come riporta La Repubblica, la società- delegata al monitoraggio- ha classificato il ponte ponendolo a “70” su una scala di rischio che corre da zero a cento. Si tratta di un livello di rischio allarmante che potrebbe anche portare alla chiusura del viadotto, per evitare possibili terribili conseguenze.

Il Ponte Coppetta (Genova) a rischio crollo, potrebbe esserci il sequestro cautelativo

Il livello di rischio assegnato al Ponte Coppetta è stato assegnato alla costruzione dopo la scoperta dei falsi report che venivano compilati sulle condizioni di diversi viadotti italiani, report che minimizzavano su una condizione di rischio sicuramente più seria.

Non possiamo sostituirci a chi deve fare il monitoraggio e la manutenzione, ma se si presentano criticità, siamo pronti ad adottare i provvedimenti opportuni”, ha dichiarato il Procuratore capo Francesco Cozzi. Cosa potrebbe succedere adesso al Ponte Coppetta? Tra le possibilità c’è quella del sequestro cautelativo, innescato da chi guida l’inchiesta e senza ricorrere all’intervento del giudice. I fatti che ieri hanno portato al crollo del ponte sulla A6 potrebbero anche rivelarsi decisivi ai fini di questa decisione.

Maria Mento

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