Un’auto travolge un gruppo di operai impegnati in strada: il bilancio è di quattro morti e di un ferito grave

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:10

Tragedia vicino Lecce: un gruppo di operai, impegnati in alcuni lavori di potatura degli alberi sulle strade di Galatone, è stato investito da un auto di passaggio. Il bilancio è di quattro morti e di un ferito in gravi condizioni.

Tragedia stradale nel leccese. Un’automobile ha travolto un gruppo di operai intento a potare alberi a bordo strada. L’incidente è avvenuto questa mattina intorno alle 8.20 sulla circonvallazione di Galatone, in provincia di Lecce, e precisamente in via Giorgio Almirante.

Il bilancio è terribile: tre operai e il conducente dell’automobile hanno perso la vita, mentre un quarto operaio è ferito e appare in gravi condizioni.

Il titolare della ditta ‘Eco.Man’, Pasquale Filieri, protagonista dei lavori di potatura, è morto sul colpo. Insieme a lui, gli operai Tony Mezzi di 35 anni e Luigi Casaluci di 64 anni. Il conducente dell’automobile, una Golf Volkswagen, è anch’esso morto nell’impatto. Si tratta di Alessandro Liguori, 44 anni, che era un operaio della ditta ‘Alfa Impianti’.

Auto travolge operai sulle strade di Galatone, in provincia di Lecce: quattro morti e un ferito grave

L’operaio rimasto gravemente ferito e ora ricoverato in gravi condizione all’ospedale è Gianni Benegiamo, che al momento dell’impatto si trovava sul cestello elevatore del camion durante i lavori di potatura.

Sul luogo dell’incidente sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia locale che stanno già indagando sull’immane tragedia.

Carla Ruocco, deputata del Movimento 5 Stelle e presidente della commissione Finanze della Camera, ha espresso cordoglio sui social: “Profonda tristezza per quanto accaduto a Lecce, dove un’auto ha travolto 4 operai che erano impegnati in un intervento di potatura degli alberi lungo la circonvallazione di Galatone 3 operai ed il conducente sono morti, il quarto operaio è in gravi condizioni”.