“Lo stupratore sei tu”: canto femminista dal Cile fa il giro del mondo – VIDEO

Dafne Valdés, Paula Cometa, Sibila Sotomayor e Lea Cáceres, 31enni cilene tutte originarie di Valparaíso, in occasione della “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne” hanno inscenato, ieri 29 Novembre, una imponente protesta intonando il canto dal titolo “Un violador en tu camino” (letteralmente “Uno stupratore sul tuo cammino”), replicato dai media a livello internazionale.

 Y la culpa no era mía, ni dónde estaba ni cómo vestía. El violador eres tú

La colpa non era mia, né dove mi trovavo, né com’ero vestita. Lo stupratore sei tu“, recita il ritornello della canzone, che in poche ore è diventato virale.

Le quattro fondatrici del “Colectivo Lastesis“, hanno spiegato che la canzone fa parte di una performance più ampia che doveva essere messa in atto a Ottobre. Il messaggio è quello femminista e, in questo particolare caso, prende il via dalle recenti indagini che hanno fatto emergere violenze e abusi sessuali, in Cile e nei Paesi Latini, ad opera di poliziotti e militari, che impiegano lo stupro a scopo intimidatorio.

Nelle città più importanti del Paese sudamericano, da oltre 40 giorni, la gente è scesa in strada per chiedere maggiore uguaglianza, il miglioramento del sistema sanitario, una istruzione di qualità e cambiamenti nel sistema pensionistico.

Secondo un rapporto di Human Rights Watch, durante le proteste contro il governo, in un solo mese in Cile sono state 71 le denunce di violenza sessuale contro i “carabineros“, i rappresentanti delle forze dell’ordine insomma.

L’ultimo caso emblematico di violenza ai danni di una donna, riportato dai media di tutto il mondo, è stato quello del mimo Daniela Carrasco, la 36enne artista di strada ritrovata impiccata dopo essere stata arrestata. Come pure si ricorda il caso della fotoreporter Albertina Martinez Burgos a Santiago, ritrovata morta lo scorso 21 Novembre anche lei in circostanze misteriose, mentre indagava proprio sugli abusi sessuali perpetrati da chi, alle donne, dovrebbe invece garantire protezione.

In Cile solo l’8% dei casi di accuse di violenza sessuale finisce con una condanna.

In questa canzone le 4 attiviste prendono le mosse anche da alcuni discorsi del presidente Sebastián Piñera, che già nel 2017, durante la corsa verso il suo secondo mandato, aveva pronunciato un discorso ritenuto profondamente misogino.

Il gruppo Lastesis, si è formato un anno e mezzo fa ed uno dei suoi primi lavori ha preso spunto dal libro dell’italiana Silvia Federici “Il Calibano e La strega” che ripercorre, da un punto di vista femminista, tre secoli di storia, dalle lotte contadine fino alla caccia alle streghe del XVI e XVII secolo in Europa e nel Nuovo Mondo.