Attacco London Bridge, identificata la seconda vittima: aveva 23 anni e voleva lavorare in polizia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:03

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Si chiama Saskia Jones la seconda persona morta nell’attentato a Londra. Voleva lavorare in polizia e specializzarsi nel supporto alle vittime

Ha un nome la seconda vittima dell’attacco al London Bridge. E’ Saskia Jones, una ex studentessa dell’università di Cambridge di 23 anni morta in seguito all’attentato consumatosi venerdì sul famoso ponte di Londra. Solo oggi il suo nome è stato reso noto, insieme alle parole della famiglia che ha spiegato cosa la ragazza avrebbe voluto fare. Descrivendola come una giovane caratterizzata da “una meravigliosa sete di conoscenza e un meraviglioso senso del divertimento, era generosa al punto da voler sempre vedere il meglio in tutte le persone”, hanno infatti aggiunto che Saskia aveva fatto domanda per un programma di reclutamento di laureati della polizia. La sua intenzione era quella di specializzarsi nel supporto alle vittime.

Identificato anche il giovane laureato Jack Merritt

Il nome di Saskia Jones fa seguito a quello di Jack Merritt, il giovane identificato nella giornata di ieri; un giovane laureando che si trovava ad un incontro nei pressi del London Bridge al quale era presente anche il suo assassino. “Quella che sarebbe dovuta essere un’occasione gioiosa per celebrare i risultati di questo programma unico e socialmente trasformativo, ospitato dal nostro Istituto di criminologia, è stata invece interrotta da un indicibile atto criminale” ha dichiarato a tal proposito il vice rettore di Cambridge, Stephen J Toope in merito all’evento per celebrare i cinque anni del programma Learning Toghether.