Caccia, fine settimana ‘di fuoco’ nello stivale: morto un cacciatore, due feriti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:55

Un fine settimana di sangue nel mondo venatorio, e non quello delle prede di cui erano in cerca: tre diversi incidenti di caccia si sono verificati nelle Marche e in Toscana.

Un cacciatore ha ucciso per sbaglio il cugino, suo compagno nella battuta di caccia che si stava svolgendo tra i boschi  in località Castelvecchi, nei pressi di Radda in Chianti. Nonostante la squadra fosse consolidata, numerosa ed esperta, durante la battuta di caccia al cinghiale uno dei componenti ha sparato colpendone un altro, che è morto senza possibilità di soccorso. Tra i tanti partecipanti alla modalità di caccia ha colpito proprio il suo congiunto.

La tragedia è avvenuta il 30 novembre 2019, intorno all’ora di pranzo: i cacciatori erano in postazione e all’arrivo di un cinghiale l’uomo ha esploso due colpi, mancando l’ungulato. Il secondo ha colpito la gamba del parente e a niente è servito l’intervento dei sanitari con l’elisoccorso: hanno potuto constatarne la morte, probabilmente è stata recisa l’arteria femorale. Sul posto anche i carabinieri di Poggibonsi e di Radda e i vigili del fuoco.

Caccia al cinghiale, feriti due uomini in diverse battute

Nella stessa giornata, in provincia di Chieti un uomo di 51 anni è stato trasferito in eliambulanza all’ospedale di Chieti dopo essere rimasto ferito durante una battuta di caccia al cinghiale a Monteodorisio. Inizialmente era stato condotto al pronto soccorso di Vasto con una ferita alla regione inguinale e una conseguente forte emorragia.

I carabinieri della Stazione di Cupello hanno avviato un’indagine per identificare i cacciatori presenti nella zona in cui è avvenuto il fatto e sequestrare i fucili per capire da quale arma è partito il colpo. I militari procedono in base a un’ipotesi di reato di lesioni colpose.

Il 28 novembre 2019 ad Ancona un uomo ha sparato al suo compagno di squadra durante una battuta di caccia al cinghiale a Tassanare di Rosora . Il cacciatore di 63enne di Barbara ferito è stato trasferito all’ospedale di Torrette di Ancona.

In tarda mattinata i componenti della squadra erano posizionati nell’area scelta per la battuta di caccia. Al passaggio di un cinghiale uno dei cacciatori, 68 anni, ha esploso un colpo diretto verso una siepe dove aveva notato del movimento. Convinto di avere centrato l’animale si è subito diretto verso la siepe, ma dietro c’era il suo compagno di squadra a terra colpito al volto.

L’uomo ferito è proprio il capo squadra, i cui componenti hanno provveduto a soccorrerlo per portarlo d’urgenza all’ospedale di Senigallia. L’uomo, che è sempre rimasto cosciente ha ricevuto un primo soccorso per poi essere trasferito all’ospedale di Torrette.

Sara Alonzi