Concorso esterno in associazione mafiosa: Dell’Utri torna libero dopo 5 anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:12

Marcello Dell'Utri torna libero

Terminerà di scontare la sua pena domani, Marcello Dell’Utri, condannato nel 2014 in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa. E sarà di nuovo un uomo libero.

Della iniziale condanna a 7 anni Marcello Dell’Utri, ex senatore di Fi ne ha scontati 5 grazie alla scarcerazione anticipata.  Inoltre la pena era stata commutata in detenzione domiciliare per motivi di salute da luglio del 2018 e da domani Dell’Utri potrà lasciare la sua abitazione di Milano. Dopo un breve fuga in Libano, tentata alla vigilia della pronuncia della Cassazione venne estradato in Italia ed entrò in carcere a maggio del 2014, inizialmente in regime di sicurezza nel carcere di Parma e poi a Rebibbia.

Torna libero Dell’Utri, ma con una spada di Damocle: il processo sulla trattativa Stato-Mafia

Dopo la liberazione resterà ancora due anni sotto sorveglianza speciale con conseguente obbligo di firma alla polizia, decisione compresa nella sentenza di condanna. Ma non sarà certo questo il più grande probema di Marcello Dell’Utri.

L’ex manager di Publitalia resta ancora imputato al processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia, alla cui ultima udienza non ha partecipato in quanto ancora in regime di detenzione, mentre Silvio Berlusconi, chiamato a deporre ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere.  In primo grado a Dell’Utri fu inflitta la pena a 12 anni. L’appello è in corso.  Il rifiuto del Cavaliere di deporre in favore dell’amico di una vita rappresenta sicuramente un incrinatura nel rapporto, fin ora sempre sodale, tra i due.

Sara Alonzi