Delitto Sacchi, la fidanzata e il pusher avevano una relazione. Confermati i sospetti dei genitori

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:35

sacchi anastasiya princiAnastasiya Kylemnyk e Giovanni Princi avevano una relazione amorosa. 

A confermarlo sono i magistrati che si stanno occupando dell’omicidio di Luca Sacchi, il giovane di 24 anni assassinato lo scorso 23 ottobre a Roma, di fronte ad un pub nel quartiere di Appio Latino.

Erano stati i genitori di Luca Sacchi a riferire alle forze dell’ordine i propri sospetti in merito ad una probabile relazione tra la fidanzata del loro figlio 24enne e il pusher. Il sequestro del cellulare della ragazza ha confermato le sensazioni dei genitori di Sacchi: gli inquirenti hanno infatti notato che Anastasiya e Princi avevano contatti continui, spesso caratterizzati da sms pieni di frasi dolci che lasciano presupporre l’esistenza di una relazione.

Luca Sacchi e Anastasiya vivevano un periodo di crisi

I genitori di Luca Sacchi hanno sempre avuto sospetti sulla fidanzata, fin dai primi giorni successivi al tragico omicidio. Anastasiya non ha presenziato nemmeno alle esequie del suo partner, con cui era legata da 4 anni. Tuttavia – come riportato anche da “TPI” – il loro rapporto negli ultimi tempi attraversava una forte crisi, con la babysitter ucraina che aveva cominciato a frequentare persone vicine al mondo della droga, tra cui proprio Giovanni Princi.

Ad oggi, l’ipotesi più probabile è che sia stata proprio la 25enne a mettere 70.000 euro nello zaino trascinando il suo fidanzato in una trattativa di droga sfociata in tragedia.