Spara al suo cane e lo trascina, cacciatore spagnolo denunciato: rischia 18 mesi di carcere

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:17
Ph ripresa da GreenMe.it

Un cacciatore spagnolo rischia una condanna a 18 mesi di carcere per aver sparato al suo cane e per averlo trascinato sul battuto di una strada per diversi metri. I maltrattamenti sono stati filmati e sono finiti in rete

Ha sparato al suo cane e lo ha sottoposto ad altri maltrattamenti, picchiandolo e trascinandolo sulla superficie di una strada sporca di fango e pozzanghere per diversi metri dopo averlo legato al guinzaglio. È successo a Chantada, nel Comune spagnolo che si trova nella regione della Galizia. Un passante ha assistito alla brutale scena del trascinamento del cagnolino e ha girato un video, poi postato sui social. Le immagini hanno consentito di riconoscere l’uomo e di accusarlo di reati per i quali rischia ora di dover scontare 18 mesi di carcere.

Cacciatore spara al suo cane e lo trascina, è successo in Spagna

Un cacciatore di Chantada (Galizia, Spagna) rischia una condanna a 18 mesi di carcere per i gravi maltrattamenti inflitti al suo cane. L’uomo, probabilmente, aveva intenzione di uccidere l’animale e per questo gli ha sparato. Non appena però si è reso conto che l’animale non era morto, lo ha picchiato con ferocia e lo ha poi trascinato sull’asfalto per diversi metri, per finirlo definitivamente. Un passante che in quel momento si trovava a percorrere la stessa strada ha visto tutto e ha filmato la scena del trascinamento.

Cacciatore spara al suo cane e lo trascina, le denunce delle associazioni animaliste

Il video- nel quale si sente chiaramente l’uomo dire “Posso sparare a chiunque mi rompa le p***e”- è finito sui social ed è astato anche postato anche dall’Associazione animalista “Mundo Vivo” sul suo profilo Instagram. L’Associazione ha denunciato l’uomo per maltrattamenti. Grazie al video è stato, infatti, possibile identificarlo. Come riporta GreenMe.it, il cacciatore rischia una condanna al pagamento di una multa di 30mila euro e di finire in carcere per 18 mesi. Inoltre, pare che diverse associazioni vogliano chiedere al Ministero dell’Ambiente spagnolo che all’uomo sia ritirato il permesso di caccia.

Per quanto riguarda il povero cagnolino, l’animale è stato soccorso, salvato e ricoverato in un ospedale veterinario. I medici lo hanno curato per la presenza di un proiettile, lesioni alla pelle e traumi vari.

Maria Mento