Nasa riprende tre oggetti misteriosi, sul web è la (ennesima) prova dell’esistenza degli Ufo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:50

Sul sito della Nasa sono state trovate le foto di 3 oggetti misteriosi catalogati come “sconosciuti”, sul web diventano la prova dell’esistenza degli Ufo.

Gli appassionati di misteri sono sempre alla ricerca di prove che convalidino i propri sospetti. Tra le presunte congiure più seguite c’è quella sul governo americano e la Nasa che nascondono le prove dell’esistenza degli ufo. Qualche tempo fa vi abbiamo parlato di un gruppo di persone sul web, convinto che esista addirittura una clausola di segretezza creata prima ancora di istituire la Nasa. Questo dunque sarebbe il motivo per cui dalla Stazione Spaziale Internazionale interromperebbero il collegamento quando passa qualche navicella.

Chiaramente di questa teoria non si hanno prove, ma una serie di congetture e supposizioni. Nelle scorse ore sul web è apparso un post che dovrebbe fornire ulteriori indizi a sostegno dell’esistenza nello spazio di Alieni che navigano. A metterli sul proprio canale è stato il noto cospirazionsta Scott C Waring. Si tratta delle immagini di tre oggetti misteriosi ripresi dalla ISS e riportate sul sito della Nasa. A differenza di altre immagini in cui spunta la dicitura “detriti spaziali”, su queste c’è scritto “oggetti sconosciuti”.

Nasa riprende oggetti misteriosi, si tratta di ufo?

Gli oggetti nelle foto sono decisamente particolari: il primo ha la forma di un serpente (come altri avvistati di recente), il secondo sembra un’elica ed il terzo ha l’aspetto di una griglia. Scott, affascinato soprattutto da quello a forma di serpente, li ha riportati sul proprio canale per condividerli con i suoi follower. La maggior parte di loro è concorde nel dire che si tratta chiaramente di forme di vita aliene o velivoli extraterrestri. Uno di loro ad esempio scrive: “Sembra che stia galleggiando nello spazio come un animale (l’oggetto a forma di serpente)”, un altro concorda: “Appare come una creatura vivente trasparente”. C’è anche chi però non appare convinto e smonta i voli pindarici scrivendo: “Sono solo macerie spaziali”.