Virus ‘Zombie’ che infetta i cervi può colpire anche gli uomini. L’allarme: “Cucinare la carne non distrugge il virus”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:10

Virus dei cervi zombie

La malattia dei cervi zombie, che colpisce il cervello e le corde spinali “avrebbe già potuto infettare le sue prime vittime umane” e si è diffuso in ben 26 stati in America.

Una malattia mortale simile alla malattia della mucca pazza si sta diffondendo nei cervi e gli scienziati avvisano come il virus potrebbe colpire anche l’uomo. Uno studio separato ha scoperto che i topi di laboratorio con alcuni geni umani sono suscettibili al contagio.

Le persone sono invitate a prendere precauzioni per evitare di entrare in contatto o consumare carne contaminata. I cacciatori, in particolare, sono avvisati di non sparare, maneggiare o mangiare carne di cervo o alce che sembrino malati o manifestino comportamenti insoliti, per impedire la diffusione del virus.

Virus del cervo zombie, perché è pericoloso

La malattia da deperimento cronica è stata definita anche “cervo zombi”  perchè vengono attaccati il cervello, il midollo spinale e altri tessuti, con modificazione del comportamento e altri danni. Ad affermarlo è il Centro Americano per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC). Un animale infetto subisce perdita di peso, perdita di bava e graduale perdita di consapevolezza per un periodo di 12 mesi prima che muoia.

Il virus ha delle similitudini con la BSE o virus della mucca pazza. L’equivalente umano della BSE, la malattia di Creutzfeldt-Jakob (CJD) è incurabile e ha ucciso oltre 100 persone nel Regno Unito tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90. A riportarlo è il Daily Star.

“Cucinare la carne non distrugge il virus.” Secondo quanto riferito, per Peregrine Wolff, un veterinario del Dipartimento della fauna selvatica del Nevada non c’è modo di impedire al virus CWD di colpire le popolazioni di cervi dello stato. Nella sua dichiarazione riportata dal Sun di Las Vegas, ha detto: “Non è una questione di se, è una questione di quando. Sappiamo che non possiamo avvolgere il Nevada in una bolla “.