Luigi Di Maio annuncia la riforma della prescrizione: sarà legge dal 1° gennaio 2020

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:18

Intervistato nell’ambito del programma radiofonico Gr1, su Radio1 Rai, Luigi Di Maio ha spiegato che il M5S andrà avanti sulla riforma della prescrizione, anche senza l’appoggio del PD

Sulla riforma della prescrizione il M5S andrà avanti e non si discute: in questi termini si è espresso Luigi Di Maio. Ospitato nell’ambito del programma radiofonico Gr1, il Ministro degli Esteri ha parlato della politica che intende portare avanti il Movimento grillino, di cui lui rimane ancora il capo politico. E ha promesso che il 1° gennaio 2020 la riforma della prescrizione sarà legge a tutti gli effetti.

La riforma della prescrizione: “Il M5S va avanti con la riforma della prescrizione”

Riforma della prescrizione, Fondo Salva-Stati (MES), Caso Autostrade per l’Italia: Luigi Di Maio, al microfoni del programma radiofonico Gr1 (Rai), ha parlato dei temi politici più scottanti che il M5S si trova a dover affrontare insieme al PD, suo compagno nella maggioranza di governo.

La nostra riforma dal primo gennaio diventa legge. Su questo non discutiamo. Se il Pd poi vuol votare una legge con Salvini e Berlusconi per far tornare la prescrizione com’era ideata da Berlusconi sarà un Nazareno 2.0, ma non credo avverrà” ha dichiarato Di Maio sulla questione della riforma della prescrizione. Appare evidente che il Movimento non voglia fare dei passi indietro.

È in atto una crisi di governo? Non proprio, o almeno di Maio non ha mai parlato di crisi di governo,  e ha detto: “Andiamo avanti, abbiamo ancora tante cose da fare per gli italiani”. Ma ammette che il M5S intende chiedere un rinvio per migliorare il meccanismo del Mes, il Fondo Salva-Stati di cui tanto si sta sentendo parlare i questi ultimissimi giorni.

La riforma della prescrizione: su Il Messaggero il pensiero di Matteo Renzi

Anche Matteo Renzi ha espresso il suo pensiero in merito alla riforma della prescrizione, e non è esattamente in linea con quello di Di Maio e Bonafede. Anzi: Italia Viva è pronta a votare con Forza Italia, qualora non si riuscisse a trovare un accordo. L’ex Presidente del Consiglio dei Ministri è stato intervistato da Il Messaggero e ha dichiarato quanto segue:

Noi abbiamo votato contro l’assurdità voluta dai populisti sulla prescrizione. Volere una giustizia senza fine significa proclamare la fine della giustizia. E non abbiamo cambiato idea. Ora ci sono due alternative: la prima è che la nuova maggioranza trovi una soluzione. E sarebbe meglio. Se non accadrà noi non ci inchineremo al populismo giudiziario imperante. E dunque, se non ci sarà accordo, voteremo il ddl di Enrico Costa, persona saggia e già viceministro alla giustizia del mio governo. Bonafede può cambiare la sua legge, se vuole, ma non può pretendere di cambiare le nostre idee“.

Maria Mento

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