Veterano della marina americana rivela: “Ho visto un Ufo largo 3 chilometri”

Un veterano della marina militare ha confidato di aver avvistato un Ufo largo 3 chilometri mentre era in servizio sulla USS Nimitz.

Quello sugli avvistamenti degli Ufo è uno dei misteri che hanno maggiore seguito nel mondo. Quasi su base quotidiana qualcuno sostiene di aver avvistato una navicella aliena e con cadenza allarmante vengono condivise immagini o filmati (è successo di recente a Ravenna) che mostrano oggetti volanti non identificabili. Quando ci si trova dinnanzi a simili asserzioni o documenti video, le posizioni prese sono generalmente due: la prima è quella dello scetticismo razionale, l’altra è quella contemplazione mistica.

Insomma non c’è una via di mezzo, ovvero un’osservazione oggettiva e distaccata di qualcosa che permetta di discernere quale immagine sia effettivamente inspiegabile e quale un abbaglio clamoroso. Ad acuire la ricerca del mistero Ufo, ci sono poi le dichiarazioni rilasciate da alcuni militari in servizio. Di recente è stato ammesso che sui radar di alcuni jet americani sono stati tracciati segnali di oggetti volanti non identificati.

Veterano della marina americana testimonia l’avvistamento di un Ufo

L’ultima testimonianza evidenziata in rete è quella di un veterano della marina americana che ha servito sulla USS Nimitz dal 2012 al 2015. L’uomo ha rivelato di aver visto un velivolo di origine sconosciuta che gravitava sopra la base militare. Intervistato ad inizio anno all’interno del podcast Mind Escape di Mike e Maurice, l’ex militare ha raccontato la sua esperienza con l’ufo: “Ho alzato lo sguardo ed ho visto una specie di sacco della spazzatura che galleggiava sopra la base. Immaginate un sacco di circa 3 chilometri che galleggia e brilla. Ho potuto vederne una parte ma l’istante successivo era scomparso”.

Quando ha raccontato la sua esperienza gli è stato contestato che, data anche la brevità dell’avvistamento, che si potesse trattare di una nuvola o di qualche gas, ma lui è convinto di ciò che ha visto e sostiene che si trattasse di una navicella aliena. Così presentata, la testimonianza non aggiunge molto alla discussione. Difficile ritenerla una prova sufficiente dell’esistenza delle navicelle aliene sulla terra.