13enne disabile allontanato da casa. Protesta la Cucinotta, ma la verità è un’altra

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:06

messina cucinotta disabileAllontanato da casa perchè disturba il vicinato.

E’ la storia che giunge da Messina, dove un ragazzino di 13 anni è stato costretto a traslocare assieme alla sua famiglia (tra cui una bambina di 8 anni, ndr) in seguito ad un provvedimento emesso dal gip della città peloritana.

Il 13enne, affetto dal disturbo da deficit di attenzione-iperattività, deve allontanarsi perchè “disturba i vicini”. Una vicenda che ha dell’incredibile: a raccontarla è la celebre attrice Maria Grazia Cucinotta, che ha deciso di rendere pubblico l’accaduto per convincere i giudici a rivedere il loro provvedimento.

“Il provvedimento emesso dal gip di Messina – spiega la Cucinotta all’Ansa – è stato adottato perché una coppia di vicini, dicendosi esasperata dal comportamento del ragazzo, ha presentato denunce. Il giudice ha addirittura deciso di applicare il braccialetto elettronico ai genitori del giovane, per dissuaderli dall’avvicinarsi all’abitazione”.

Ma la Procura smentisce: “Il provvedimento è a carico dei genitori”

“Il ragazzino – prosegue l’attrice – è affetto da Adhd, una grave sindrome psichica. E’ una storia paradossale”. Tuttavia, secondo quanto affermato dalla Procura e riportato dal quotidiano “La Repubblica”, il provvedimento non riguarderebbe il 13enne ma i suoi genitori.

“Il giudice per le indagini preliminari ha emesso un’ordinanza di divieto di avvicinamento a carico di una coppia messinese perché gravemente indiziata del reato di stalking – ricostruisce la procura – nei riguardi di alcuni vicini di casa”.

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!