Droga, aumentano le morti rispetto all’anno precedente: 334 le vittime

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:03

La relazione annuale sul fenomeno delle tossicodipendenze ha evidenziato come siano aumentate del 12,8% le morti legate al consumo di droga.

Il dipartimento delle Politiche antidroga della Presidenza del Consiglio ha presentato in parlamento la relazione annuale sul fenomeno delle tossicodipendenze. Il primo risultato che è emerge è quello sull’incremento delle morti per consumo di stupefacenti che è salito nel 2018 a 334 rispetto alle 296 dell’anno precedente (aumento del 12,8%). Il dato più allarmante riguarda le donne sopra i 40 anni, in questo caso l’aumento dei decessi è del 92%.

Il secondo dato che emerge è che tutt’oggi la droga più venduta e diffusa nel mercato illegale è la marijuana e i derivati della cannabis. A consumare cannabis sono anche i giovanissimi, con circa un quarto degli studenti delle superiori che ne hanno fatto uso almeno una volta. Nei casi analizzati, si evidenzia come l’uso della cannabis sia quasi sempre esclusivo, ovvero non è accompagnato dall’utilizzo di altre droghe. La relazione evidenzia come la spesa per la cannabis si attesti intorno ai 4,4 miliardi annui. La sua diffusione è confermata anche dalle azioni di contrasto visto che il 58% delle operazioni ed il 96% del materiale sequestrato riguarda i cannabinoidi.

Relazione sulle tossicodipendenze: cocaina stabile, oppioidi in aumento nel mercato della droga

A livello di spesa il mercato della cocaina rimane quello più remunerativo con un guadagno stimato di 6,5 miliardi di euro annui. Ciò nonostante rispetto agli ultimi due anni non sono stati registrati aumenti nel commercio e le quantità sequestrate sono rimaste stabili. Da segnalare però come rispetto al 2018 sia scesa la percentuali di giovani che ne hanno fatto uso almeno una volta (dal 3,4 al 2,8%). In base ai sequestri si è notato un aumento della diffusione degli oppioidi del 60% rispetto al 2017. In aumento del 6% i decessi correlati all’utilizzo di queste sostanze (principalmente eroina). Registrato anche l’aumento dei giovani disposti a provare l’eroina, passato dall’1,1 al 1,5%.

Cresce anche il mercato delle sostanze sintetiche. Nonostante secondo i dati in Italia sia diminuita la percentuale dei giovani (del 29%) che hanno riferito di averne fatto uso, i sequestri mostrano un mercato in crescita. Le operazioni antidroga sono aumentate del 37% (sequestrati 80 chili e 27mila dosi di sostanze sintetiche) e rimangono le sostanze più usate tra i giovanissimi (5%).