Segrega la cognata in pollaio e la violenta per un mese, arrestato un uomo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:28

Un incubo che sembrava non avesse fine, un uomo ha rapito l’ex cognata e l’ha rinchiusa per un mese in un pollaio per poterne abusare.

Una storia, quella emersa attraverso ‘Ansa‘ dalle campagne di Firenze, che sembra perfetta per un film dell’orrore. Un uomo ha attirato l’ex cognata con una scusa a casa sua, quindi , quando questa è giunta, l’ha aggredita e legata. L’aggressore ha portato la donna all’interno di un pollaio e ne ha abusato. L’intenzione dell’uomo, però, non era solo quella di violentare l’ex moglie del fratello, ma quella di segregarla a vita all’interno del pollaio.

Ogni giorno il rapitore entrava nel luogo di reclusione per abusare della sua vittima, quindi la liberava per un paio di volte per farla alimentare. Solitamente l’uomo le concedeva qualche biscotto e dell’acqua (forse per non permettere che avesse forze sufficienti a ribellarsi). Quella tortura è andata avanti per un mese e sarebbe continuata a lungo se la donna non avesse trovato l’opportunità di sottrarsi al suo carceriere.

Rapisce e violenta l’ex cognata per un mese: arrestato 

Un giorno la vittima ha trovato il modo per uscire dal pollaio e darsi alla fuga. Ha corso per 6 chilometri prima di riuscire a trovare qualcuno a cui chiedere aiuto. La zona in cui era segregata, infatti, si trova in aperta campagna e nelle stradine che ci sono nei dintorni non c’è grande affluenza di auto. Dopo quella lunga e disperata corsa, la donna è riuscita a fare fermare un passante ed ha chiesto a questo di essere portata in caserma. Dopo la denuncia, la vittima è stata portata in ospedale per un controllo, mentre il suo carceriere è stato arrestato.