Bimbo si sporca a letto: la madre lo picchia a morte, poi lo seppellisce

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:57

mamma picchia figlio

Una donna è accusata dell’omicidio del figlio di 5 anni: lo ha costretto a fare una doccia gelata e lo ha picchiato solo perchè si era sporcato

Ha picchiato la figlia fino a ucciderla e ora rischia di dover trascorrere in carcere tra i 20 e i 60 anni della sua vita. E’ un delitto macabro quello compiuto da una madre, che ha confessato quanto fatto solo dopo una serie di lunghi interrogatori, dopo aver ripetutamente negato ogni accusa. Tanto che il giudice ha già messo le mani avanti facendo sapere che una volta emessa la sentenza la donna dovrà scontare l’intera pena, senza alcun attenuante o riduzione. La donna ha lanciato l’allarme “di scomparsa” della figlia tre giorni dopo aver commesso l’omicidio: agli agenti la madre ha raccontato che il figlio di soli 5 anni era scomparso nel nulla. Le indagini sono state immediatamente avviate. Ma in realtà la 36enne Joann Cunningham di Woodstock, nell’Illinois, aveva picchato il figlio a morte per poi avvolgerlo nella plastica e seppellirlo nella speranza che nessuno l’avrebbe mai ritrovato. Un delitto per il quale anche il compagno della donna è indagato, con l’accusa di complicità: entrambe hanno raccontato agli investigatori che il piccolo si era allontanato da solo durante la notte.

Il racconto della madre: ecco come ha ucciso il piccolo

Ma il cadavere è stato in seguito scoperto ed i due sono stati arrestati. L’autopsia ha portato a galla la verità: il bimbo era deceduto in seguito ad un trauma cranico e sul corpo sono stati trovati numerosi segni delle violenze ricevute. A quel punto la donna, che aveva sempre negato l’omicidio, ha ammesso tutto raccontando l’esatta dinamica dei fatti. E aggiungendo di averlo fatto dopo che il bimbo si era sporcato i vestiti, costringendolo prima a fare una doccia gelata per poi picchiarlo e abbandonarlo, ancora bagnato, nel letto. Il piccolo è spirato poche ore dopo ed è stato trovato morto la mattina seguente.