I medici le dicono che la figlia in grembo morirà, ma avviene il miracolo: la bimba continua a lottare

Ormai rassegnata a perdere la figlia dopo il parto, una madre è stata benedetta dalla forza della figlia, ancora in vita nonostante le scarse speranze.

La giovane Kristy, mamma di 23 anni residente a Burton (Staffoldshire), qualche mese fa ha scoperto di essere rimasta incinta una seconda volta. La notizia le ha riempito il cuore di gioia ed ha cominciato a progettare i primi passi del suo secondogenito. Dopo 13 settimane di gravidanza, però, i medici le danno la peggiore notizia che le potessero dare: la figlia non è destinata a sopravvivere e continuare la gravidanza potrebbe essere rischioso per entrambe.

Le viene consigliato di abortire, ma lei tiene duro e porta avanti la gravidanza finché la piccola non decide di uscire. Data la situazione, la mamma perdeva liquido amniotico con costanza, i medici le hanno spiegato che c’era solo l’1% di possibilità che la bimba sopravvivesse al parto. Inoltre, le probabilità che nascesse sana erano ancora più basse.

Mamma prepara il funerale per la figlia, poi avviene il miracolo

D’accordo con il marito, la donna ha cominciato ad organizzare il funerale della piccola, aveva persino comprato il vestitino per il corpo che sarebbe stato sepolto. Alla 29a settimana Kristy deve correre in ospedale per il parto. Era rassegnata all’idea che sua figlia sarebbe nata morta, ma quando i medici l’hanno fatta uscire dal suo grembo con grande sorpresa di tutti respirava: “Ero preparata al peggio, poi l’ho sentita piangere. E’ stata la migliore sensazione in assoluto”.

Adesso la piccola si trova ricoverata al reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Leicester. Sebbene non si trovi del tutto fuori pericolo, la sua salute sta migliorando e le possibilità che con l’anno nuovo arrivi a casa sono sempre più alte. A dirlo è la stessa mamma che parlando della sua “Bimba miracolo” dice: “Sta veramente bene. Dovrà con ogni probabilità rimanere in ospedale fino al prossimo anno, ma ha solamente un problemino che può essere risolto con la fisioterapia”.