Continuità territoriale, caso caro voli da e per la Sicilia: dalla Commissione arriva il sì allo sconto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:06

Dopo le polemiche sul caro voli che ha coinvolto la Sicilia, ieri la Commissione Trasporti del Senato ha detto sì all’approvazione di un emendamento che consente di applicare uno scontro del 30% sui voli diretti/in partenza  verso/dalla Sicilia

La Commissione Trasporti del Senato ha approvato un emendamento voluto dal viceministro siciliano  Giancarlo Cancelleri e che riguarda il caso del caro voli da e per la Sicilia. Caso che in queste ultime settimane ha infiammato le polemiche, facendo gridare allo scandalo della mancata continuità territoriale e dei disagi creati alle persone più indigenti, impossibilitate a rientrare in casa per le prossime vacanze natalizie. L’emendamento prevede a possibilità di applicare uno sconto “sociale” del 30% sul costo intero del biglietto. Cosa significa “sociale”? Che gli sconti sono riservati a quattro fasce sociali di cittadini siciliani. La proposta non è ancora legge, ma dopo il sì della Commissione sarà inserita in manovra. La notizia è stata riportata da testate nazionali (come La Repubblica- sezione Palermo) e locali (Normanno.com, Giornale di Sicilia, LiveUniCT).

Continuità territoriali e caro voli Sicilia, la Commissione Trasporti del Senato approva un emendamento alla manovra presentato dal M5S

Le numerose denunce che nelle recenti settimane hanno permesso di far scoppiare il caso del caro voli da/per la Sicilia (si sono arrivate a toccare le cifre assurde di 500/600 euro) pare stiano iniziando a sortire i loro effetti. Il viceministro siciliano Giancarlo Cancelleri (Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture), il quale aveva detto che si sarebbe interessato della vicenda, ha presentato in Commissione Trasporti al Senato un emendamento che propone di lanciare gli sconti sociali del 30% sui voli diretti  verso l’isola (o in partenza dalla Sicilia). Ieri la Commissione Trasporti ha approvato l’emendamento.

L’emendamento, nato da un lavoro di squadra voluto da Giancarlo Cancelleri e Luciano Cantone, reca la firma della senatrice del M5S Barbara Floridia, anche lei siciliana come Cancelleri e impegnata nel difendere la Sicilia su diversi fronti (come per il caso ambientale che interessa Milazzo e le criticità derivanti dalla presenza della raffineria). Così, ieri, Barbara Floridia ha comunicato la notizia sulla sua pagina Facebook:

SCONTI AEREI DA E PER LA SICILIA
È stato appena approvato l’emendamento a mia firma sulle tariffe sociali per gli sconti sui voli da e per Catania e Palermo. Uno sconto sul costo del biglietto per studenti, diversamente abili e lavoratori!! Non è poca cosa! Certo è un primo passo. Ma un passo storico per i siciliani. Un bel lavoro di squadra che si è potuto realizzare grazie al lavoro del Vice ministro 
Giancarlo Cancelleri e di Luciano Cantone
Il Movimento 5 stelle è questo. È lavoro, è dedizione, è attenzione ai cittadini.
Siamo qui per realizzare quello che vi avevamo detto in campagna elettorale. E lo stiamo facendo.
#M5SciCredo

Continuità territoriali e caro voli Sicilia, la proposta di Cancelleri studiata sul “modello Madeira”

La prima proposta di Cancelleri sulla applicazione di questi sconti era arrivata lo scorso 13 novembre 2019. Il viceministro aveva dichiarato di voler imitare il “modello Madeira”, facendo riferimento alla regione portoghese che già applica (e con successo) le tariffe scontate per delle determinate categorie di cittadini (nel nostro caso, si tratterebbe dei residenti in Sicilia). Le categorie che ne potranno beneficiare sono tre: gli studenti universitari siciliani fuori sede, i cittadini che lavorano fuori dalla propria regione e le persone affette da grave disabilità, accompagnate da un familiare secondo quanto stabilito dalla legge 104. Secondo l’emendamento invece approvato dalla Commissione, le categorie salgono a quattro. In Italia, l’applicazione del modello Madeira non è mai stata realizzata: si tratterebbe della prima volta in assoluto.

Si tratta di una misura innovativa sconti del 30 per cento per studenti fuorisede, disabili con la 104, lavoratori con reddito inferiore ai 20mila euro l’anno e malati con lo stesso reddito. Costerà 35 milioni”, ha dichiarato Cancelleri qualche giorno fa. La mossa consente di bypassare il controllo dell’UE. Quanto tempo passerà per vedere applicato quanto stabilito dall’emendamento? Serve l’emanazione di un decreto. Il viceministro, a livello di tempistiche, ha auspicato che si possa partire verso maggio-giugno del prossimo anno.

Maria Mento