Mes, il Senato approva la risoluzione della maggioranza. Quattro dissidenti M5S, Pargone vota seguendo sondaggio su Facebook

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:10

E’ arrivato il via libera alla risoluzione della maggioranza sulle modifiche al Mes.

Il documento è passato prima alla Camera con 291 voti favorevoli (222 i contrari), poi al Senato con 164 sì e 122 no.

Un “risultato più che accettabile per il governo” secondo il Corriere della Sera.

Tra le richieste di modifica il blocco alla ristrutturazione automatica del debito pubblico, la piena partecipazione del Parlamento in un’eventuale attivazione del Fondo salva-Stati e il blocco alle restrizioni alle banche sulla dotazione di titoli di Stato.

In Senato quattro esponenti del Movimento 5 Stelle hanno espresso voto contrario a quello del proprio partito – nonostante l’accordo con i partner del Partito Demcoratico giunto in nottata – e per questo La Russa ha urlato durante uno degli interventi dei senatori: “Sono più quello in dissenso che in assenso!”

E tra i quattro senatori in dissenso Gianluigi Paragone – da sempre quantomeno critico con la linea del Movimento dall’accordo con il PD in poi – ha chiarito però che non abbandonerà il gruppo (preferendo forse fare opposizione interna).

A giustificare il voto contrario, Paragone ha evidenziato come abbia seguito le indicazioni del sondaggio sulla sua pagina su Facebook (in cui però parlava di generico “No al Mes”).

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!