Uccide le zanzare nel raggio di 10 km: uomo viene studiato per le proprietà del suo peto killer

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:32

Le compagnie che producono repellenti vogliono studiare le proprietà chimiche del gas di scarico di Joe, l’uomo che uccide zanzare nel raggio di 10km.

Quando pensate di averle sentite e lette proprio tutte, ecco che la realtà vi sorprende con qualcosa che gli inglesi definirebbero mind blowing. Proprio dalle parti dell’Inghilterra viene riportata una curiosa notizia che, sebbene difficile da credere, potrebbe essere la risoluzione per un problema annoso: le zanzare. Sui tabloid narrano delle gesta di Joe Rwamirama, 48enne residente a Kampala (Uganda), che viene ritenuto dai locali una specie di celebrità.

Pare infatti che l’uomo sia un repellente naturale per zanzare e, alla giusta distanza, anche un insetticida formidabile. Joe infatti sostiene che nella sua zona, anzi in un raggio di circa 10 chilometri, le zanzare non osino avvicinarsi. Il motivo del timore provato dai fastidiosi insetti sarebbe il potere letale dei suoi peti. L’uomo è convinto che proprio grazie a questi nel suo villaggio nessuno abbia mai contratto la malaria e asserisce che le compagnie di repellenti lo abbiano contattato più volte per poter studiare le proprietà letali dei suoi gas di scarico.

Uomo uccide zanzare nel raggio di 10 km, con i peti

Intervistato sulla sua prodigiosa abilità dal ‘Sun‘, Joe spiega: “Io mangio cibo ordinario come chiunque altro, ma le zanzare non possono avvicinarsi a mezzo metro, né volarmi accanto. Il mio odore è normale, mi lavo ogni giorno ed i miei peti sono normali, ma sono letali per gli insetti, in particolar modo per le zanzare”. Uno dei suoi concittadini spiega come Joe sia diventato una specie di celebrità in zona. Raggiunto dal tabloid ha confermato le parole dell’eroe ordinario: “E’ conosciuto da tutta la città come l’uomo che uccide le zanzare con i peti. Sappiamo che quando è in zona le zanzare scompariranno. Lui è rispettoso delle persone e scoreggia solamente quando ci sono delle zanzare in giro, poiché portano la malaria”.