Rottweiler sbranano un 49enne: disposta autopsia per verificare se l’uomo fosse già morto

Un uomo di 49 anni è stato sbranato dai Rottweiler della compagna, s’indaga per capire sei cani lo abbiano ucciso o se fosse già morto per un malore.

Tornata a casa da lavoro, una donna di Pozzonuovo (Padova) si è trovata dinnanzi ad una scena scioccante: i suoi due Rottweiler stavano sbranando il suo compagno. La donna ha immediatamente chiamato i soccorsi, nella speranza che potessero salvarlo, ma quando questi sono arrivati non hanno potuto fare nulla. L’uomo, Massimo Sartori, era già morto. A quanto pare i due cani, una femmina di 9 anni ed un maschio di 2, non avevano mai dato prova di essere violenti. Inoltre erano abituati alla presenza in casa dell’uomo, che conviveva con la fidanzata ormai da diversi anni.

Uomo sbranato dai Rottweiler della compagna: disposta l’autopsia sul corpo

Non è escluso che l’aggressione all’uomo sia avvenuta dopo che questo ha accusato un malore. Quando è stato trovato, l’uomo presentava una ferita al cranio che sembra indicare un urto da caduta, mentre le gambe erano state letteralmente divorate dai due Rottweiler. Proprio per questo è stata disposta un’autopsia sul corpo che accerti la causa della morte dell’uomo. In questo modo verrà stabilito con assoluta certezza se sono stati i cani ad aggredirlo, farlo cadere e sbattere la testa, o se la caduta è stata invece causata da un malore.

I cani di questa razza non sono nuovi ad aggressioni ai danni di padroni ed estranei. L’ultimo caso si era verificato ad inizio anno a Nettuno, quando 4 Rottweiler avevano assalito e cercato di sbranare una ragazzina di 17 anni. In quel caso, per fortuna, la giovane si è salvata per miracolo. I vicini di casa, infatti, si sono accorti di quello che stava accadendo ed hanno messo in fuga i cani.