Uccide donna nel sonno, 19enne si giustifica: “Qualcuno mi ha detto di farlo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:52

Un diciannovenne ha ucciso la suocera del padre mentre dormiva. Denunciato dallo stesso genitori ha dichiarato che qualcuno gli aveva detto di farlo.

Una notte come tante altre in una villetta in riva al mare a Torvaianica si è tramutata in un incubo per un’intera famiglia. Nell’abitazione ci abitavano un uomo, suo figlio, la compagna e la madre della compagna. A quanto pare tra i membri di quella famiglia allargata non c’erano dei problemi o delle questioni in sospeso, ma durante la notte il figlio diciannovenne del padrone di casa si è alzato ed ha aggredito la madre 76enne della compagna del padre.

Secondo una prima ricostruzione il giovane l’avrebbe prima presa a pugni mentre dormiva ed infine strangolata finché non è morta. Dopo aver compiuto quel folle gesto è rimasto accanto al corpo della donna. Solo la mattina dopo gli altri si sono accorti di quanto era successo. Il padre, infatti, si è alzato per andare al lavoro ed ha trovato il figlio seduto accanto al corpo esanime della suocera con i vestiti ancora sporchi di sangue.

Diciannovenne uccide una donna anziana: “Non so perché l’ho fatto”

Il padre ha immediatamente chiamato i Carabinieri per denunciare l’accaduto. Il ragazzo ha immediatamente ammesso di aver ucciso la donna, ma quando gli è stato chiesto per quale motivo lo avesse fatto non ha saputo dare delle motivazioni. Il giovane, infatti, ha detto ai militari: “Non lo so perché l’ho fatto, qualcuno mi ha detto di fare così. Ho sentito di doverla uccidere”.

Ci sono pochi dubbi che il ragazzo abbia compiuto l’omicidio, visto che sulla nocca della mano sono state trovate tracce di sangue e ferite corrispondenti a quelle che la sua vittima aveva sull’arcata sopraccigliare. Gli esami del dna daranno la conferma assoluta su quanto successo. Probabilmente verrà anche richiesta una perizia psichiatrica del ragazzo, per verificare che il suo comportamento non sia stato dettato da un disturbo.