Monza, calciatore minacciato: “Dovete perdere o sei morto”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:48

A conclusione delle indagini è emersa la minaccia subita da un calciatore del Monza ad inizio campionato. Il difensore è stato infatti minacciato di morte.

Per quanto la giustizia sportiva abbia fatto il possibile in questi anni per punire società e calciatori coinvolti in giri di scommesse, gli interessi che gravitano attorno al mondo del pallone sono tali che il fenomeno non può essere cancellato facilmente. L’ultimo episodio riguardante un tentativo di condizionamento del risultato di un match si è verificato prima dell’incontro di Serie C, girone A, tra il Monza e la Juventus Under 23.

Pochi giorni prima dell’incontro, infatti, uno dei difensori della squadra lombarda riceve un ricatto correlato ad una minaccia di morte. Un anonimo gli aveva chiesto tramite sms di informare tutta la difesa che domenica la partita andava persa. Dietro ovviamente c’erano ingenti interessi economici: “Sei messo sotto tiro, il mio è un lavoro, oggi devi perdere la partita, sappiamo il tuo indirizzo. Abbiamo scommesso 250mila euro, ci sono albanesi e calabresi, avvisa tutta la difesa che la partita si deve perdere al 1000 per cento perché se per puro caso salta sei un morto che cammina… puoi anche andare a denunciare, ancora peggio e sarai scannato mentre cammini per strada… se ti rifiuti di giocare o fai qualche altra cazzata sarà la fine per te”.

Il calciatore del Monza denuncia la minaccia: arrestato il colpevole

Il calciatore, invece di cedere alla minaccia è andato a mostrare immediatamente il messaggio alla società. La dirigenza brianzola ha quindi interpellato le forze dell’ordine e denunciato l’accaduto. Dopo due mesi e mezzo le indagini hanno dato i loro frutti: l’uomo che aveva minacciato il calciatore è un 25enne di Palagonia (Catania) specializzato in minacce a fini di scommessa. L’uomo avrebbe infatti contattato in passato con le medesime modalità calciatori della Viterbese e della Pro Vercelli. Il ricattatore è stato arrestato ed accusato di tentata estorsione.

La notizia è stata confermata dall’AD del Monza Adriano Galliani, il quale ha fatto notare che la partita è stata vinta per 4 a 1 e che il calciatore ha giocato una straordinaria partita. Questo per il dirigente ex Milan sarebbe la dimostrazione che denunciare è il modo migliore per risolvere simili questioni. Che il Monza abbia una squadra e una dirigenza solida d’altronde lo mostrano anche i risultati ottenuti fino ad ora.