Marco Carta, la Procura torna alla carica: “E’ stato lui a rubare le magliette”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:58

marco carta furto procuraL’incubo per Marco Carta non è ancora finito. 

Il famoso cantante italiano è stato assolto a fine ottobre ma a quanto pare quella sentenza non va proprio giù alla Procura, che ha ravvisato delle incongruenze nella versione fornita da Carta.

Il vincitore di “Amici 2008” e “Sanremo 2009” aveva vinto il ricorso in Appello, riuscendo ad ottenere l’assoluzione dopo essere stato accusato qualche mese prima di aver rubato dei capi d’abbigliamento alla Rinascente. Ma il pm Nicola Rossato è convinto che a commettere il furto sia stato proprio il cantante, ed è per questo che è stata avanzata nuovamente la richiesta di condanna a 8 mesi di reclusione e 400 euro di multa, come riportato dal quotidiano online “MilanoToday”.

L’amica si è presa la colpa “per evitargli conseguenze”

Per la Procura, infatti, Marco Carta “contribuì al furto commesso con un’amica rimuovendo le placchette antitaccheggio e nascondendole nel bagno”.

Per il pm Marco Carta nega il proprio coinvolgimento, “ma non riesce a spiegare quando e in che modo la Muscas avrebbe preso i capi di abbigliamento da lui indossati nel camerino”, ovvero le sei magliette dal valore complessivo di 1.200 euro. Fabiana Muscas è la donna, amica di Marco Carta, che è si è presa la totale responsabilità della rapina.

“Lo ha fatto -precisa il pm – perchè molto amica dell’imputato, in modo tale da evitargli conseguenze dal punto di vista mediatico”.

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!