Il Sannio trema ancora: scossa di magnitudo 3.7 semina il panico

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:57

La terra trema ancora nel Sannio dove, già a partire dalle prime ore del mattino, si sono susseguite numerose scosse di terremoto di modesta intensità.

Le oscillazioni più forti si sono verificate tra le 9:00 e le 10:00, stimate tra i 3.2 e 3.7 gradi di magnitudo.

Secondo l’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), l’epicentro è ancora una volta il comune di San Leucio del Sannio, in provincia di Benevento, dove la scossa più forte si è registrata a soli 9 km di profondità.

Il sisma è stato avvertito in tutti i comuni limitrofi, a Ceppaloni come nella vicina Benevento

La gente è scesa in strada in preda alla paura; le scuole sono state immediatamente evacuate e il sindaco del capoluogo di provincia, Clemente Mastella, di concerto con la Protezione Civile, ha già fatto diramare un’ordinanza con la quale tutte le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse anche domani.

Chiusi anche l’ateneo Beneventano e gli uffici provinciali, come pure le scuole di San Giorgio del Sannio, Calvi e delle zone circostanti.

Al momento non si registrano danni a cose e persone.

Lo sciame sismico che sta interessando la zona dallo scorso 25 Novembre non accenna ad arrestarsi

Il Sannio è tra i primi posti nella classificazione del rischio sismico della Protezione Civile.

Il 5 Giugno del 1688, alla vigilia della Pentecoste, un terremoto del IX-X grado della scala Mercalli (6.7 della scala Richter), devastò l’intera area compresa nell’ellisse Benevento-Cerreto Sannita, mietendo 8915 vittime, di cui 4000 solo nel comune di Cerreto Sannita.

AGGIORNAMENTO:

Una nuova scossa di terremoto, di 3.8 di magnitudo, è stata registrata alle 11:36.

Questa volta la scossa, la più intensa di tutte, è stata avvertita anche nel salernitano, e in Irpinia, nel comune di Avellino, sono stati fatti evacuare gli istituti scolastici.