Produce mattoni di canna da zucchero: ecco come un missionario aiuta la gente che non può permettersi di mangiare

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:41
Ph ripresa da Tio/20minuti

Don Angelo Treccani da anni svolge la sua attività da missionario in Venezuela. Il Paese è stato drammaticamente colpito da una crisi che sembra non conoscere fine. Il parroco italiano ha trovato il modo di aiutare chi ha fame

El Socorro è una località che si trova a sei ore di automobile da Caracas, la capitale del Venezuela. In questo luogo- come abbiamo visto parecchio distante dal cuore pulsante di un  Paese oggi in ginocchio– c’è un uomo di 79 anni che si chiama Angelo Treccani. Lui è un sacerdote, originario della Svizzera Ticinese, che proprio qui svolge il suo ruolo di missionario. Don Angelo gestisce una casa di accoglienza per i bambini abbandonati e un’azienda agricola, e ha trovato un modo ingegnoso per aiutare le persone che non possono permettersi di comprare neppure i beni alimentari di prima necessità. A parlare di questa sua lodevole iniziativa è stato Tio/20 minuti.

Mattoni commestibili a base di canna da zucchero, succede in Venezuela per aiutare i più poveri

Don Angelo Treccani ha avvitato in Venezuela un progetto, seguito dalla Diocesi di Lugano, che consente ai più poveri di ricevere una mano d’aiuto in questo momento di estrema difficoltà. Certo, non a tutti purtroppo: parliamo di una Paese vasto e dalle criticità profondissime. Don Angelo cerca di fare il possibile che gli è consentito a El Socorro, la località venezuelana dove si trova a gestire una casa-famiglia per bambini abbandonati e un’azienda agricola. Il parroco ha, inoltre, avuto un’idea che sta portando benefici agli indigenti: si tratta dell’idea di produrre mattoni commestibili.

Mattoni commestibili a base di canna da zucchero, la piccola fabbrica messa in piedi da Don Angelo Treccani

Cosa significa? Tramite un procedimento parecchio accurato e abbastanza noto nel Paese, don Angelo ha messo in piedi una piccola fabbrica in cui è possibile produrre mattoni commestibili a base di canna da zucchero. Chiunque li riceverà potrà dunque sfamarsi. È stato lo stesso Don Angelo Treccani a inviare dei video alla redazione di Tio/20minuti, che ha parlato della sua originale e meritevole iniziativa.

Maria Mento