Anno 2020, dopo 4 anni torna l’anno bisestile: il mese di febbraio avrà 29 giorni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:32

L’anno che sta per arrivare, così come accade ogni quattro anni, avrà un giorno in più sul calendario. Febbraio sarà composto da 29 giorni e non dai canonici 28

Di anno bisestile ci ritroviamo a parlare, più o meno, a ogni chiusura dell’anno in corso. Finalmente, possiamo dire che l’anno che sta arrivando- il 2020- avrà un giorno in più così come era stato per il 2016 e per tutti gli anni addietro, contando a ritroso di 4 anni. Torna, dunque, un provvedimento che per la sua storia (lunga oltre duemila anni) risulta essere estremamente affascinante.

Il 2020 sarà un anno bisestile, la storia dei 366 giorni: tutto nacque con Giulio Cesare

Fu Giulio Cesare, grandissima personalità politica con la quale si chiude definitivamente il periodo repubblicano della Roma antica, a introdurre ufficialmente l’anno bisestile nel 46 a.C. Ciò avvenne su consiglio dell’astrologo Sosigene, consultato dal condottiero  su un precedente consiglio datogli  dalla sua amata Cleopatra, regina d’Egitto. Già i romani, espertissimi costruttori e buoni conoscitori del pianeta Terra (seppur con tutte le limitazioni dovute a un avanzamento tecnologico molto diverso rispetto al nostro e agli strumenti di cui disponiamo noi nel nostro quotidiano) avevano intuito la sostanziale differenza esistente tra calendario civile e calendario solare.

Il prossimo anno bisestile che ci troveremo a vivere è il 2020, in arrivo tra meno di due settimane. Scopriamo allora perché ogni quattro anni va aggiunto un giorno, per avere un anno composto da 366 giornate e non da365.

Il 2020 sarà un anno bisestile, la differenza tra anno solare e anno civile

Cosa significa esattamente, avere uno scarto tra anno civile e anno solare? Che ogni pianeta inserito all’interno del Sistema Solare compie delle rotazioni sul proprio asse e su un asse che si muove intorno alla stella del sistema (il Sole). Il giro che il pianeta compie su se stesso è definito di rotazione, mentre quello che si compie intorno al Sole è definito di rivoluzione. Ciascuna rotazione e ciascuna rivoluzione hanno una durata diversa da pianeta a pianeta, proprio perché diverse sono la loro massa e la loro lontananza dal Sole. Il suo giro di rivoluzione la Terra lo compie in un lasso di tempo che appunto viene detto anno solare e che si compone di poco pi di 365 giorni: e 355 giorni è infatti la durata del nostro anno così come lo conosciamo noi, dal 1° di gennaio al 31 di dicembre.

Per proprio un attimo fa abbiamo detto che il giro di rivoluzione la Terra non lo compie in 365 esatti: a voler essere precisi, si tratta di 365 giorni più 5 ore, 48 minuti e 45 secondi. Volendo arrotondare il tutto alle 6 ore, tramite una semplice moltiplicazione (6X4= 24) si evince che ogni quattro anni le ore di eccedenza danno un giorno di risulta. Giorno che si recupera, dunque, inserendo il 29 febbraio ed evitando che- con il tempo- si verifichi un sostanziale sfasamento nel cambio delle stagioni.

Maria Mento

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