Maltempo, neve e freddo: l’Europa nella morsa del gelo. Anche l’Italia ne risentirà

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:04

Il gelo spaventa l’Europa, e soprattutto la Gran Bretagna che si sta preparando a vivere quella che potrebbe essere la giornata più fredda di tutto l’anno: quella del 19 dicembre.  Tutto dipende da una perturbazione baltica che si farà sentire anche in Italia

Il vento sferzerà le terre anglosassoni di Galles, della Scozia occidentale, delle regioni che si trovano a sud-ovest dell’isola e quelle dell’Irlanda del Nord. Con queste premesse la Gran Bretagna si prepara ad affrontare il periodo più duro dell’anno dal punto di vista meteorologico. Il 19 dicembre 2019, in particolare, potrebbe essere il giorno più rigido per il Paese, che oltre al vento dovrà far fronte all’emergenza neve. E neve, vento, pioggia e gelo la faranno da padrone anche nel resto dell’Europa, nei prossimi giorni.

Maltempo, neve e freddo: il giorno più duro per gli inglesi sarà il prossimo 19 dicembre

Uno studio condotto nel regno Unito- e di cui ha parlato il Daily Star avrebbe rivelato quale potrebbe essere per gli inglesi il peggior giorno dell’anno dal punto di vista delle condizioni meteo: il prossimo 19 dicembre. Gli inglesi si preparano così ad affrontare vento, gelo e neve, ma dovrebbero essere ricompensati con un bel tempo nelle prossime giornate del 21,23 e 24 luglio: tre giorni con condizioni climatiche ritenute perfette per diverse città del Regno Unito.

Maltempo, neve e freddo: ecco cosa succede in Italia in questa settimana

E in Europa cosa succede? Arriva il freddo, portato da perturbazioni che provengono dal Baltico e che già lunedì si sono fatte sentire con nevicate e gelo sulle regioni nord-orientali dell’Italia.

Il freddo si fermerà momentaneamente, con fenomeni piovosi, sulle regioni del Nord. Nelle regioni meridionali della penisola è previsto (almeno per oggi e domani) un caldo anomalo, e questo perché- secondo le previsioni stilate da 3BMeteo– c’è una perturbazione che cerca di avanzare verso est e che viene bloccata da un anticiclone presente in zona balcanica. C’è anche una depressione tra penisola iberica e Africa nord-occidentale. Questo stato di cose porterà venti di scirocco sul Centro-Sud, con conseguente mitezza delle temperature (intorno ai 16°/17°, ma ci saranno anche punte di 22° in Sicilia).

Per quanto riguarda il Nord, possiamo dire che fino a giovedì le Alpi saranno sferzate da precipitazioni di carattere debole e al massimo moderato. La neve è prevista ad alte quote. Le cose cambieranno a partire da venerdì, quando arriverà una perturbazione più forte, capace di portare aria più fredda e neve abbondante. Queste nevicate interesseranno i rilievi alpini che si trovano tra quota 1300 metri e quota 1700 metri, con punte che supereranno il mezzo metro di neve tra quota 1800 e 2000. Non mancheranno nevicate a quote più basse, come per esempio sull’alto Piemonte o in Trentino-Alto Adige.

Tra venerdì e sabato (quindi nella notte) la neve arriverà sugli Appennini, verso quota 1300-1700. A essere più interessate dal fenomeno saranno le cime più elevate presenti in Lazio e Toscana, ma in generale l’aria si farà più fredda anche al Centro-Sud che fino ad ora aveva ancora goduto di qualche bella giornata.

Maria Mento

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