Manifesto con Gesù sessualmente eccitato: sconvolgente episodio a Roma. La polemica e la rimozione

All’esterno del Macro è comparso un manifesto che ha sollevato indignazione e polemiche: il manifestato ritraeva un Gesù sessualmente eccitato dinanzi a un bambino. Il cartellone è stato poi rimosso

Brutta sorpresa al Macro, il Museo di Arte Contemporanea di Roma. Negli spazi esterni che insistono nell’area del Museo ha fatto la sua comparsa un manifesto blasfemo e offensivo nei confronti della figura di Gesù Cristo. Il Cristo è ritratto in un momento di eccitazione sessuale (segnalata da un’erezione che non lascia spazio a equivoci di sorta) mentre gli sta dinanzi un bambino, inginocchiatosi e raccolto in preghiera. Il Cristo è colto anche nell’atto di fargli una carezza sulla testa. La didascalia “Ecce Homo erectus” completa la descrizione del manifesto dello scandalo, da cui molte personalità pubbliche hanno preso le distanze. Ieri, su Facebook, Giorgia Meloni ne ha chiesto la rimozione, poi effettivamente avvenuta.

Non si tratta della prima comparsa di questo manifesto, che era già stato avvistato nella capitale all’incirca due anni fa, a una fermata dell’autobus. In quell’occasione, oltre a questo “Ecce Homo erectus”, erano comparsi anche due altri manifesti che ritraevano la Vergine Maria con in braccio un bambino: l’immagine era accompagnata dalla didascalia “Immaculata Conceptio in Vitro”.

Il manifesto blasfemo su Gesù a Roma, dopo due anni la ricomparsa nella zona del Macro

È riapparso a Roma il cartellone blasfemo che mostra un Gesù Cristo nell’atto di provare eccitazione sessuale nei confronti di un bambino. È successo negli spazi esterni del Macro, il Museo di Arte Contemporanea di Roma, e ieri il manifesto ha portato all’indignazione generale del web, oltre che di diversi esponenti politici.

Secondo quanto riportato da Cronaca Social, l’opera (compresa quella raffigurante la Vergine di cui abbiamo accennato) sarebbe da attribuire ai due street artist conosciuti Hogre e DoubleWhy, che ne avevano rivendicato la paternità ai tempi della prima suscita del cartellone. Si tratta di due artisti che con la loro vena arte mirano a stravolgere i messaggi pubblicitari allo scopo di contestarli. Hogre, in particolare, sarebbe l’autore dell’Ecce Homo.

Il manifesto blasfemo su Gesù a Roma, la reazione di Giorgia Meloni e di Fratelli d’Italia

Ieri Giorgia Meloni si è appellata da Facebook a Virginia Raggi per chiedere il suo intervento, a scopo rimozione del manifesto offensivo:

Il sindaco Raggi rimuova IMMEDIATAMENTE questo schifo esposto al Museo di arte contemporanea di Roma. Non riesco a capacitarmi di come qualcuno abbia potuto autorizzare uno scempio di questa gravità all’interno di un museo comunale della Città Eterna. Questa vergogna deve sparire subito e i responsabili siano sanzionati”.

Anche Antonio Tajani (vicepresidente Forza Italia) ha chiesto un intervento, nel segno del rispetto dei Cristiani:

Il manifesto blasfemo affisso all’esterno del Macro di Roma è del tutto offensivo. Ora basta! Governo e comune intervengano per difendere i valori nei quali si riconosce la maggioranza degli italiani. Io sono Cristiano e voglio essere rispettato”.

È stata l’Azienda Speciale Palaexpo, l’azienda che gestisce il Macro, il Palazzo delle Esposizioni e il Mattatoio per conto di Roma,  a dare la notizia dell’avvenuta rimozione del manifesto. L’Azienda ha altresì dichiarato di dissociarsi dal messaggio veicolato dal cartellone.

Maria Mento