Omicidio Sacchi, Anastasiya in rotta con la famiglia di Luca a causa della droga

Secondo quanto emerge dall’ultima informativa dei Carabinieri sull’omicidio Sacchi, i rapporti tra Anastasiya e la famiglia di Luca si erano rovinati.

Continuano le indagini sull’omicidio Sacchi per scoprire quali erano gli accordi tra Princi, Anastasiya e i pusher accusati dell’assassinio del personal trainer dello scorso 23 ottobre. Si è scoperto che proprio l’amico di Luca, Giovanni Princi, aveva preso accordi con Valerio Del Grosso (il ragazzo che ha sparato) per la compravendita di marijuana. Si pensa si trattasse di un grosso quantitativo, visto che proprio l’aver visto il quantitativo di denaro nella borsa di Anastasiya abbia ingolosito Del Grosso al punto da fargli cambiare idea. Dalle intercettazioni del suo telefono si è scoperto che ha chiesto un’arma a De Propris (per questo accusato di concorso in omicidio), lo stesso uomo che aveva il compito di fornire la droga.

Sono numerosi i punti oscuri della vicenda su cui stanno indagando i carabinieri del Nucleo investigativo. Uno di questi è il rapporto tra Anastasiya e la famiglia di Luca. Si sospetta infatti che la ragazza avesse approfondito il rapporto con Princi e che questo l’avesse messa in cattiva luce agli occhi dei genitori della vittima. In realtà dall’ultima informativa emerge che i dissidi erano nati da un episodio ben preciso avvenuto in estate.

Omicidio Sacchi: rovinati da mesi i rapporti tra Anastasiya e la famiglia di Luca

Mentre si trovavano in vacanza, i genitori di Luca erano andati in un appartamento occupato da Princi e dalla fidanzata per prendere il figlio Fabrizio, ma in quel momento si affacciò solo Luca. Quando questo è sceso ha raccontato ai genitori che Luca e Anastasiya avevano litigato perché si stavano “fumando le canne“. La mamma ha riferito a Luca quanto appreso dal fratello e questo ha creato uno screzio. Probabilmente, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, è stato proprio questo che ha creato una distanza tra la ragazza e la famiglia.

Che ci fosse del livore da parte di Anastasiya nei confronti della madre di Luca emerge da una conversazione che questa ha avuto prima dell’omicidio con un’amica. Questa le chiedeva se fosse a casa di Luca e lei rispondeva: “No, no io ho scritto al fratello tutti questi giorni, non mi ha mai risposto”, quindi aggiungeva: “Poi quella c’ha una famiglia piena di calabresi ignoranti, non si sa da dove vengono. La madre di Luca non ha mai lavorato, non ha mai fatto nulla”, e ancora: “Sò tutte carucce comunque tutti carini, pure il padre de Luca è carino lei è ‘na cozza, ‘na botte dò cazzo va”. Tali trascrizioni non hanno alcuna validità per le indagini, ma dimostrano come la ragazza provasse astio nei confronti della famiglia del fidanzato.