Eruzione White Island: adolescente ustionato si sveglia dal coma e scopre la tragedia

La famiglia Langford si trovava a White Island durante l'eruzione. Solo Jesse è rimasto in vitaUn adolescente sopravvissuto alla terrificante eruzione a White Island ha scoperto la morte dei genitori solo dopo essersi risvegliato dal coma.

Lo scorso 9 dicembre il vulcano di White Island (Nuova Zelanda) si è risvegliato con una violenta eruzione che ha generato la fuoriuscita di materiale piroclastico. In quel momento sull’isola erano scesi i passeggeri di una crociera Royal Carribean che sono stati investiti senza possibilità di scampo dall’eruzione. Sin da subito si è compreso che il bilancio era grave: sono almeno 16 le vittime e altri 26 i dispersi. A questi vanno aggiunti i sopravvissuti che hanno riportato ustioni gravi su varie parti del corpo.

Tra questi ultimi c’è anche Jesse Langford, diciannovenne di Sidney che si trova ricoverato in ospedale con il 90% del corpo ustionato. La sua tragedia, però, è molto più grave. Il ragazzo era partito per quella crociera con i genitori Kistine e Anthony e la sorella Winona. La famiglia Langford si era voluta regalare quel viaggio per festeggiare il 51° compleanno del padre e al momento dell’eruzione si trovava con tutti i suoi effettivi sull’isola.

Eruzione White Island: Jesse scopre la morte dei genitori quando si risveglia dal coma

Solo dopo essersi risvegliato dal coma il ragazzo ha saputo qual era stato il destino dei suoi cari. I corpi dei genitori sono stati trovati privi di vita dai soccorritori, mentre quello di Winona è disperso. I soccorritori ritengono che la ragazza possa essere stata sbalzata dall’esplosione e che la corrente l’abbia trascinata via. Nonostante non vi siano notizie certe sul suo stato di salute, i familiari hanno accettato che venisse dichiarata la morte presunta.

Un dramma di proporzioni gigantesche per un ragazzo che si trova da un momento all’altro con il corpo quasi totalmente distrutto e senza più una famiglia a cui appoggiarsi. I suoi parenti hanno espresso con queste parole il dolore per la situazione in cui si trova: “Jesse si trova in ospedale è stata ricevendo delle cure eccellenti. Anthony e Kristine erano due genitori fantastici per entrambi i figli, una coppia meravigliosa e devota sia ai loro cari più prossimi che agli altri affetti. Chiunque li conoscesse sentirà la loro mancanza”.