Pierfrancesco Favino fa Craxi, Diletta Leotta le pubblicità: ma in Italia non ci sono altri volti?

E’ probabilmente uno degli attori italiani più bravi (i premi ottenuti in carriera sono numerosi).

Per certo è uno degli attori più in voga.

E’ Pierfrancesco Favino, attore romano classe ’69.

In questi giorni ha preso a circolare il trailer di ‘Hammamet’, film in uscita il prossimo 9 gennaio, in cui Pierfrancesco Favino è Bettino Craxi.

La somiglianza è davvero importante, come sottolineato anche da qualche video su YouTube:

Così, dopo aver interpretato altri personaggi realmente esistiti come l’anarchico Pinelli, Clay Regazzoni e Tommaso Buscetta (limitandoci ad alcuni ruoli sul grande schermo) a Favino tocca intepretare il ruolo dell’ex presidente del consiglio.

A distanza di quasi dieci anni dall’uscita della terza stagione di Boris, sembra quasi una iperstizione la battuta di Nando Martellone allo stagista Alessandro.

Ai tempi, Favino aveva interpretato – riferndoci a personaggi realmente esistiti (o giù di lì) – solo Il Libanese in Romanzo Criminale e una statua bronzea di Cristoforo Colombo in Una notte al museo.

Dieci anni dopo la profezia s’è auto avverata: “na volta ce stavano i ruoli per gli attori, adesso li fa tutti Favino”.

E ci si chiede se davvero non ci siano altri attori italiani – al netto dell’altro gettonatissimo Tony Servillo – capaci di interpertarare ruoli di primo piano magari legati a personaggi realmente esistiti.

Un simile pensiero – legato alla eccessiva onnipresenza – m’è sorto ieri sera vedendo la sicuramente bellissima Diletta Leotta promuovermi intimo maschile e una eccellenza del made in Italy come il parmiggiano reggiano nell’arco di un solo blocco pubblicitario (durante un break de Le Iene).

Un po’ come succedeva fino a qualche tempo fa con Belen, oggi per qualsiasi pubblicità ci si affida alla bella etnea (quando non le si affidano direttamente conduzioni): anche in questo caso, non ci sono altri volti da proporre?