Terza guerra mondiale in vista, le parole allarmanti del comandante dell’esercito russo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:04

Il comandante dell’esercito russo Gerasimov avverte che il continuo rinforzo delle truppe Nato in Europa potrebbe portare alla terza guerra mondiale.

Alla fine del secondo conflitto mondiale l’Europa era in ginocchio e divisa in due schieramenti di eguale potenza bellica ed economica. Per anni il vecchio continente è stato teatro di una guerra di nervi, dove qualsiasi errore avrebbe condotto ad una guerra nucleare dall’impatto devastante. Ad inizio anni ’80 le due super potenze hanno cominciato ad allentare la tensione e con degli accordi hanno allontanato il pericolo di un altro conflitto su larga scala. La caduta del muro di Berlino in coincidenza con il decadimento politico ed economico dell’Urss (dissoluta nel 1991) hanno definitivamente allontanato ogni rischio.

Il risultato è che dal 1989 al 2019 (se si esclude il conflitto nei Balcani di metà anni ’90) l’Europa ha vissuto un periodo di assoluta pace, in cui l’idea di una guerra di grosse proporzioni era impensabile. Una leggera incrinatura a questo equilibrio si è verificata quando la Russia ha dato una dimostrazione di forza in Crimea. Per quella azione militare alla Russia sono state comminate delle sanzioni che tutt’ora persistono. L’altro segnare di tensione si è avuto quando gli Usa hanno deciso di non rispettare il trattato di non utilizzo delle armi nucleari a corto raggio.

Terza guerra mondiale in vista? Le allarmanti parole del comandante dell’esercito russo 

La situazione, sia a parole che nei fatti è tutt’altro che distesa, visto che la Russia continua con le proprie manovre militari, l’ultima delle quali è avvenuta proprio in Crimea. Lo stesso sta facendo la Nato che, stando a quanto riferito dalle fonti diplomatiche russe, ha aumentato sia la spesa per gli armamenti che il numero delle truppe in Europa. Proprio le recenti mosse militari della Nato fanno pensare al comandante dell’esercito russo che gli alleati si stiano preparando ad un conflitto su larga scala. In una recente conferenza stampa il Generale Gerasimov ha infatti dichiarato: “La Nato continua a perseguire la politica stabilita nei summit in Galles, Bruxelles e Varsavia, che tende ad accrescere la tensione e rafforzare il dominio della Nato su tutta la zona”.

Il Generale spiega come le forze alleate abbiano accettato la richiesta degli Stati Uniti di aumentare la spesa negli armamenti per rafforzare gli eserciti. Inoltre tra aprile e maggio sono state inviate 20.000 truppe per la più grande esercitazione militare dai tempi della Guerra fredda. Tutte queste mosse confermerebbero l’unità d’intenti dei Paesi membri della Nato. In un momento politico così teso basterebbe una guerra di piccole proporzioni per scatenare un conflitto su ampia scala, spiega ancora Gerasimov, il quale però precisa: “Al momento non ci sono i prerequisiti per una guerra mondiale. Allo stesso tempo la situazione nel mondo continua a rimanere instabile, ed il suo sviluppo sta diventando sempre più dinamico”.

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!