Arso vivo nel sottopassaggio: 45enne senzatetto muore carbonizzato

Un 45enne di nazionalità slovacca, che da qualche anno viveva per strada nel nostro Paese, ha perso la vita, secondo quanto riportato dal quotidiano Fanpage, dopo che un altro senzatetto gli avrebbe dato fuoco.

L’uomo, Roman Herda, è stato trovato interamente avvolto dalle fiamme nel sottopassaggio del viadotto Giovanni Gronchi a Nuovo Salario, nella periferia Nord-Est di Roma, dove viveva con altri emarginati come lui.

Il poveretto sarebbe stato arso vivo, mentre riposava, da un suo compagno, un senza fissa dimora proveniente dall’Est Europa

È stato in orfanotrofio, poi un connazionale l’ha portato in Italia costringendolo a chiedere l’elemosina per lui. ha raccontato un amico –, lo abbiamo aiutato ormai tanti anni fa a liberarsi da chi lo sfruttava. Per un certo tempo abbiamo vissuto insieme in via Dario Niccodemi a Talenti, proprio di fronte la Virgin, in un cantiere che era rimasto fermo. Poi ci hanno mandati via e Roman era andato lì con altre persone cacciate dall’area che avevamo occupato. Io ho trovato un’altra sistemazione ma continuavo a vederlo. L’ultima volta che l’ho visto è stato due giorni fa”.

Il viadotto dei Presidenti, comunemente chiamato “lo stradone”, dai residenti del Nuovo Salario, “ospita” numerosi clochard in cerca di un riparo di fortuna.

Intanto, la Squadra Mobile sta portando avanti le indagini, cercando il presunto colpevole tra chi, come Roman, per scelta o per necessità, vive nel totale abbandono anche da parte delle istituzioni.