Mara Carfagna lancia una nuova via politica e chiama gli avversari di Salvini. Elogi alle Sardine

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:46

Mara Carfagna ha lanciato “Voce libera”, un’associazione che avrà il compito di raccogliere persone  che vogliano lavorare per una politica italiana competente. Non è un partito politico ma c’è chi pensa che il vicepresidente della Camera voglia lasciare Forza Italia

Non è un partito politico ma si occuperà di politica, nel segno di un ritorno alla serietà e alla competenza. Così Mara Carfagna, esponente di Forza Italia e attuale Vicepresidente della Camera dei Deputati, ha presentato il suo nuovo progetto alla Camera di Commercio di Roma. Si chiama “Voce libera” ed è un’associazione che intende raccogliere intorno allo stesso tavolo delle persone, uomini e donne, che non intendono buttarsi nella politica con un vero e proprio partito ma che comunque abbiano voglia di lavorare per far sì che il panorama della politica italiana migliori e si svincoli dalle istanze che attualmente la regolano. Secondo molti, però, Mara Carfagna starebbe soltanto cercando un modo per fare quello che ha già fatto Matteo Renzi con il Pd: svincolarsi (in questo caso, da Berlusconi) per creare un partito di cui essere la leader.

Mara Carfagna lancia “Voce libera”, appello a tutti i cittadini che vogliono una politica seria e competente

“Voce libera” è l’ultima realtà nata a sostegno della politica italiana per volontà di Mara Carfagna. Non si tratta di un partito politico ma di un’associazione che si propone l’obiettivo di cambiare il volto della politica italiana, oramai mancante di serietà e di competenza e “proiettata a una campagna elettorale permanente” di cui gli italiani sono stanchi. Così, a Roma, è stata presentata l’iniziativa indetta dal Vicepresidente della Camera in carica.

Voce libera ha un suo programma e si avvale di un comitato scientifico di cui fanno parte, tra gli altri, Giuliano Urbani (Ministro Mibac per il secondo governo Berlusconi. Da lui prende il nome il cosiddetto Codice Urbani, cioè il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio emanato con il Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n°42) e Carlo Cottarelli, il quale ha dichiarato di voler dare un contributo di idee e non di voler scendere in politica.

Mara Carfagna lancia “Voce libera”, le critiche di Berlusconi e la replica

Non sono mancate le polemiche sulla decisione presa da Mara Carfagna, e sicuramente le più pesanti sono quelle arrivate proprio da Silvio Berlusconi, che ha definito “Voce libera” un’iniziativa “inutile e divisiva. Come riporta Agi, a queste critiche del suo leader di partito la Carfagna ha risposto che:

Voce libera nasce non per dividere, ma per aggregare. Sono contenta, perché l’ultima volta che qualcuno mi ha detto che stavo facendo una cosa inutile è quando ho presentato una legge contro lo stalking, che è una legge di cui io vado fiera. Da oggi dimostreremo le nostre ambizioni e i nostri obiettivi”.

Tra le prime questioni di cui l’associazione intende occuparsi ci sono il reddito di cittadinanza (bocciato dal gruppo), un piano shock pensato per il Sud Italia e la lotta alla pressione fiscale che opprime il Paese e che la Carfagna ritiene non sia la soluzione che risolverà la crisi delle aziende italiane.

Maria Mento

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