Posta le sue foto in lingerie su Instagram, giovane mamma chiede agli uomini di non mandarle proposte indecenti

Sarah Nicole Landry è la mamma che sta protestando contro gli uomini che si sentono autorizzati a provarci con lei dopo aver visto il suo profilo Instagram. La sua storia raccontata dal Daily Star

Sarah Nicole Landry è una giovane mamma canadese di tre bambini e ha un profilo Instagram molto apprezzato dal sesso maschile. La donna posta spesso dei suoi scatti che la ritraggono nell’atto di mostrare le smagliature e le cicatrici che le ha lasciato il parto. Sarah ha voluto lanciare un messaggio positivo verso le donne che sono ossessionate dall’avere un corpo perfetto, ma si è infastidita perché gli uomini si sentono autorizzati a farle proposte “esplicite” o a fare dei commenti sul suo corpo evidentemente segnato dal parto ma comunque attraente. Questo tipo di approccio, anziché lusingarla e farla sentire desiderata, infastidisce parecchio la giovane mamma che ha deciso dunque di sfogarsi e di farlo sempre per immagini.

La campagna provocatoria di Sarah Nicole Landry su Instagram, la giovane mamma che ha dichiarato “guerra” alle proposte indecenti sui social

Sarah Nicole Landry è una giovane mamma ed  stanca dei commenti di stampo sessuale che i suoi seguaci le lasciano su Instagram. Sarah rivendica il suo diritto di indossare quello che vuole senza doversi per forza sentire oggetto di desiderio da parte di chi osserva le foto del suo profilo e per questo ha lanciato una sorta di campagna provocatoria.

I suoi seguaci la inondano di commenti di tutti i gusti: c’è chi afferma di apprezzarla anche dopo il parto (ma il riferimento è sessualmente spinto e non certo così delicato) e c’è chi invece si sofferma a osservarle i piedi, per poi commentare la loro forma o parlare di un qualche tipo di gioco sessuale da condurre appunto con i piedi come protagonisti. Sarah ha deciso di reagire alla valanga di cose squallide che le vengono detto: ha postato le foto di se stessa in abiti sensuali e ha aggiunto la postilla “Non è un invito”, per rimarcare il fatto che pubblicare foto di un certo tipo non significa che le persone si debbano sentire in dovere di mancarle di rispetto e di andarci giù pesante.

La campagna provocatoria di Sarah Nicole Landry su Instagram, vestirsi in modo sexy non è un invito per gli uomini

“È davvero frustrante. Il mio corpo è su questa terra per fare qualcosa di più del soddisfare il piacere degli uomini. Quando condivido le smagliature o la cellulite, spesso si commenta dicendo cose del tipo:  “Vorrei ancora sbatterti”. L’ho fatto perché non importava a che punto del mio viaggio fossi, che fossi completamente vestita, se condividevo il mio corpo post-partum o in abiti da palestra, ma stavo ricevendo commenti non richiesti da uomini che valutavano il mio corpo su e su quanto compiaciuto in modo sessuale fosse il loro occhio. Ci sono stati molti commenti non richiesti e, a dire il vero, li ho persino presi in giro. Se i miei piedi nudi stanno facendo bella mostra di loro in infradito, riceverò messaggi su quanto qualcuno desideri fare loro certe cose. Il mio piede non può esistere in questo mondo senza che qualcuno mi dica cosa vuole farci. Dovrei indossare calze ogni giorno perché  un uomo non commenti i miei piedi“, ha spiegato Sarah.

Poi Sarah ha postato delle foto in cui invece appare vestita per altre attività: si  mostrata in tenuta ginnica o con un semplice maglione, specificando che è sempre se stessa e che quindi anche in quel frangente gli uomini avrebbero potuto scriverle delle cose sensuali. Come a dire: perché quando sono in lingerie commentate pesantemente e quando indosso altri vestiti non lo fate? Perché questo accade, visto che sono sempre la stessa donna che un momento prima tanto apprezzavate? Sarah ha voluto denunciare un concetto sessista ancora purtroppo molto radicato e quello, cioè, del “se ti vesti così, allora lo fai con un preciso scopo sessuale”.

Sarah è stata raggiunta da numerose mamme che l’hanno ringraziata per essersi esposta in prima persona e le hanno confidato di essere state, pure loro, oggetto di fastidiosi commenti di quello stampo.

Maria Mento