Sparatoria in un bar-tabaccheria, è morto un uomo di 38 anni. Si pensa a un agguato di Camorra

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:05
Immagine tratta da InterNapoli.it

Un uomo di 38 anni è stato freddato a colpi di arma da fuoco mentre si trovava in un bar-tabaccheria di Portici (Napoli). Si teme che si sia trattato di un agguato di Camorra

L’uomo di 38 anni che ieri ha perso la vita a causa di una sparatoria avvenuta in un bar-tabaccheria di Portici, in Via Università, è stato identificato come Ciro D’Anna. Si tratta di un pregiudicato originario di Torre del Greco che aveva a carico vari precedenti penali e che era già stato arrestato nel 2017, proprio nella stessa via in cui ieri ha incontrato la morte. L’uomo, ai tempi dell’arresto, vene accusato di estorsioni e lesioni personali. Secondo quanto riporta InterNapoli.it, venne trovato in possesso di due kg di droga.

Sparatoria in un bar-tabaccheria di Portici, cinque colpi di pistola sparati contro Ciro D’Anna

Uno o poi sicari (non siamo in grado di riportarvi il numero esatto) ha compiuto una sparatoria in un bar-tabaccheria di Portici (Napoli), sito in Via Università. L’agguato si è consumato ieri e nella sparatoria ha perso la vita il 38enne Ciro D’Anna, che è stato raggiunto da cinque colpi di pistola.

Nel passato di Cirio d’Anna- oltre ai precedenti già elencati- ci sarebbe anche una vicinanza al clan Vollaro, attivo proprio nella zona di Portici. Proprio i precedenti contestati alla vittima stanno portando gli investigatori a indagare seguendo la pista dell’agguato di Camorra, anche se in queste fasi iniziali delle indagini non si esclude nessuna pista.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti su questa vicenda.

Maria Mento

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!