Dramma aereo vicino Almaty: velivolo con 100 passeggeri precipita poco dopo il decollo, incerto il numero delle vittime

Dramma aereo vicino Almaty, città più popolosa del Kazakistan (con oltre un milione e 800mila abitanti).

Un aereo della compagnia low cost Bek Air con 100 persone a bordo, 95 passeggeri e cinque membri dell’equipaggio, è caduto poco dopo il decollo.

Secondo la ricostruzione dell’aviazione civile kazaka “il velivolo ha perso altitudine durante la fase di decollo e si è schiantato su un muro di cinta”: la parte anteriore del velivolo si è così incastrata in una palazzina di due piani, mentre la parte posteriore si è spaccata in due.

L’aereo era diretto verso Nur-Sultan (ex Astana), la capitale del Kazakistan.

Fortunatamente, secondo le prime informazioni giunte dal luogo dell’incidente, ci sarebbero dei sopravvissuti: al momento i morti accertati sono 14; 60 i feriti (17 in gravi condizioni).

Incidente aereo in Kazakistan, le reazioni politiche

Il presidente kazako Kassym-Jomart Tokayev – secondo presidente nella storia del Kazakhistan, eletto il 20 marzo del 2019 (in una elezione quantomeno controversa) – ha promesso che risarcirà i familiari delle vittime e che “i responsabili saranno puniti severamente secondo le leggi”. Una commissione governativa si è guà attivata per fare luce sull’incidente.

Intanto tutti gli aerei della Bek air sono stati fermati a terra fino alla conclusione dell’inchiesta.